Seleçao Argentinos-FC Panoz 3-1: le pagelle del match

Chi ha i denti non ha il Panoz... Lo scontro diretto a Bellariva è nostro!


SELECAO ARGENTINOS                      3         (1)


PANOZ FC                                                   1         (1)
  





Seleçao Argentinos (biancazzurro)
: 12 Gennarelli, 5 Stan, 6 Tecla, 10 Faletra (C), 11 Mauro, 14 Durin, 18 Marchesini, 20 Deboli, 22 Canulli, 23 Cioni
.












Butei (gialloblu)
: 29 Nocentini, 2 Santini (C), 4 Brogi, 6 Piccardi, 7 Zappulla, 10 Mitrushi, 11 Pieralli, SN Cossotto.









Marcatori: Canulli (3) (SEL); Cossotto (PAN)

Ammoniti: Cossotto, Zappulla, Durin, Canulli

Espulsi: - 


CRONACA DEL MATCH

48 punti a testa, zero sconfitte, una distanza siderale dalle inseguitrici e un 2-2 dell'andata che ha lasciato tutto aperto. A Bellariva va in scena una gara da cuori forti, in cui si affrontano Seleçao e Panoz, appaiate al comando del torneo e con gli Orange che hanno recuperato ben 4 punti nel girone di ritorno. Fuori Lamcja per febbre all'ultimo istante nei biancazzurri, assenti anche Ricca e Ciofirdel. Avversari quasi al completo escluso Malvagia, con tutti e tre i tenori Mitrushi, Cossotto e Zappulla a comporre l'attacco.

Gara subito su alti livelli, con Cossotto a raccogliere i lanci dalle retrovie per smistarli in direzione dei due colleghi di reparto, mentre gli argentini si affidano all'estro di Mauro con Canulli e Faletra alle spalle. Prima occasione di marca Panoz, con un tiro di Mitrushi respinto dal portiere, ma la Seleçao risponde con una conclusione di Canulli ribattuta. Al 7' però la gara si sblocca: lancio di Faletra per Mauro, che addomestica bene la sfera e serve Canulli, abilissimo a superare l'estremo difensore con un delizioso pallonetto. Il sorriso dura poco, perché all'11' il Panoz pareggia: angolo teso di Zappulla, Cossotto anticipa tutti e con una zampata firma il suo 13° gol. La partita è tesa, gli Orange hanno maggiore precisione mentre i biancazzurri faticano di più ma contengono. Cossotto di testa mette fuori di poco, poi ci prova Stan dalla distanza ma senza fortuna. Nel finale di primo tempo entra Cioni e sfiora la rete, ma l'1-1 resta fino alla fine della prima frazione.

Nella ripresa entrano meglio gli Argentinos, che si distendono con velleità in avanti e sanno soffrire quando devono. Dopo i primi minuti, però, è il Panoz a riversarsi in avanti con i suoi tre uomini più rappresentativi: la difesa di casa è granitica e Marchesini, Durin e Deboli respingono almeno quattro conclusioni pericolose. Gli arancioni battono tre corner di fila e su uno di questi Mitrushi ha la palla del 2-1, ma è la traversa a dirgli di no. Scampato il pericolo, la Seleçao gioca di rimessa e passa. Punizione dalla trequarti, Tecla tocca corto per Canulli il quale lascia esplodere un sinistro potentissimo che si incastona nell'angolino basso lontano. È un 2-1 che riporta avanti i biancazzurri. Gli avversari non ci stanno e le provano tutte per arrivare al pareggio: Gennarelli respinge su Zappulla di piede, poi ancora la retroguardia si rivela perfetta sul forcing di una squadra che si riversa in avanti con la voglia di pareggiare. Invece, il match prende definitivamente la strada argentina al 14', quando il portiere avversario Nocentini, disturbato da Mauro, sbaglia il disimpegno calciando un pallone sui piedi di Canulli, che batte a rete prendendo in controtempo lo stesso numero 1 che stava rientrando in porta. È la rete del 3-1 che di fatto chiude i giochi. Il Panoz si innervosisce, nel finale Gennarelli dice no a Zappulla su punizione e il risultato non cambia più. Al triplice fischio la Seleçao si porta di nuovo avanti in classifica, adesso a +3 proprio sui diretti concorrenti.

Una risposta importantissima, da squadra vera e contro un ottimo avversario. Serviva una reazione sul campo dopo il pareggio con i Butei e quando mostrato è una grande maturità di un gruppo disposto a sacrificarsi su ogni pallone, in ogni ruolo e in ogni momento della gara, trovando sempre lo spunto per rispondere agli avversari. Un successo di qualità, su un campo difficile e con un enorme cuore. Saliamo a 51 punti, a tre gare dalla fine e con altrettante lunghezze di vantaggio sui diretti concorrenti. Fra sette giorni altro match da cardiopalma contro la Lokomotiv Seven, in piena lotta per il terzo posto.



SELECAO ARGENTINOS


GENNARELLI 7

Forse resta troppo a metà strada sul gol avversario, ma si riscatta con un bel volo sull'insidioso tiro dalla distanza di Santini e resta sempre attento. Chiamato di più in causa nel forcing del secondo tempo, ringrazia la traversa che poteva indirizzare la gara e poi neutralizza due volte il destro di Zappulla. 

MARCHESINI 8

Capisce subito che Cossotto sarà un cliente difficile e si dedica per gran parte della gara a contenerlo. L'attaccante avversario segna la rete del pari su piazzato, ma per il resto viene letteralmente neutralizzato. Marcatura e pressione costanti, che alla fine portano la punta avversaria a innervosirsi senza riuscire a incidere. Prestazione monumentale.

STAN 7,5

Granitico, letteralmente. Inizia in salita perché dalla sua parte Mitrushi dà parecchi problemi, ma ci mette poco a carburare. Contende fisicamente ogni pallone, gioca con la giusta concentrazione e respinge non poche opportunità avversarie. 

TECLA 7,5

Entra a gara in corso, si posiziona sulla destra e fronteggia lo sgusciante Zappulla. Lo contiene alla grande e combatte su ogni pallone con una grinta invidiabile. Grande prestazione di sacrificio.

DURIN 7,5

Una partita da flipper, in cui spesso chi vince i duelli ha la meglio e soprattutto in cui essere pratici paga di più che essere eleganti. Lui interpreta il compito alla lettera: combatte con tenacia, anticipa spesso l'avversario e senza fronzoli rischia poco e nulla sparando spesso il pallone più lontano che può. Magari non sarà bello, ma efficace sì. E il suo spirito guerriero infonde fiducia a tutti.

DEBOLI 6,5

La gara è tosta, specialmente nella seconda parte. Prova a contenere, ma sbaglia diversi palloni e a tratti va in difficoltà. Nel complesso contiene bene e salva anche un pallone destinato a far male, interpretando al meglio la gara a livello difensivo.
 
FALETRA 7

Gran prova anche del capitano, determinato a riscattare l'errore contro i Butei. Primo tempo di geometrie e molto tattico, secondo di puro agonismo. Molto buono il suo rendimento, soprattutto nella parte finale: contribuisce, da cervello della squadra, a tenere la barra a dritta nel momento più difficile. 

MAURO 8

Non segna, ma è come se lo facesse. Perché di fatto tutti i gol sono anche merito suo: serve Canulli per l'1-0 con un passaggio visionario, si guadagna la punizione del 2-1 e induce all'errore il portiere nell'occasione della terza marcatura. Una prestazione maiuscola, a tratti regge il reparto offensivo da solo e dialoga con Canulli alla grande. Una gara da incorniciare: non è facile per uno abituato ad entrare nel tabellino dei marcatori e che ne rimane fuori.

CIONI 6,5

Sfortunato, perché deve uscire per infortunio alla caviglia a metà secondo tempo. Nel momento topico della gara è un'assenza che pesa (e probabilmente peserà anche per le prossime) soprattutto per le sue caratteristiche. Nel primo tempo sfiora il gol ma scivola al momento dello stop del pallone, poi fa tanta densità davanti. Non resta che ritrovarlo al più presto in campo. 

CANULLI 8,5  (IL MIGLIORE)

Gli avversari lo dicono candidamente al triplice fischio: "Se non ci fosse lui...". Ma invece c'è eccome. E infatti la tripletta che decide la contesa è tutta sua. Una firma triplice, con tutte le sue abilità: pallonetto delizioso prima, punizione potente e precisa poi e infine un tiro delizioso a prendere in contropiede il portiere dopo il suo errore. È tornato il Re Mid... pardon Re Lucio di inizio stagione: quasi ogni pallone che tocca diventa pericoloso. I gol diventano 36, sempre più valevoli per la vetta della classifica cannonieri. Dategli un pallone, saranno dolori.