Chi ha i denti non ha il Panoz... Lo scontro diretto a Bellariva è nostro!

 La Seleçao fa suo lo scontro diretto in vetta alla classifica e sale a +3


48 punti a testa, zero sconfitte, una distanza siderale dalle inseguitrici e un 2-2 dell'andata che ha lasciato tutto aperto. A Bellariva va in scena una gara da cuori forti, in cui si affrontano Seleçao e Panoz, appaiate al comando del torneo e con gli Orange che hanno recuperato ben 4 punti nel girone di ritorno. Fuori Lamcja per febbre all'ultimo istante nei biancazzurri, assenti anche Ricca e Ciofirdel. Avversari quasi al completo, con tutti e tre i tenori Mitrushi, Cossotto e Zappulla a comporre l'attacco. Gara subito su alti livelli, con Cossotto a raccogliere i lanci dalle retrovie per smistarli in direzione dei due colleghi di reparto, mentre gli argentini si affidano all'estro di Mauro con Canulli e Faletra alle spalle. Prima occasione di marca Panoz, con un tiro di Mitrushi respinto dal portiere, ma la Seleçao risponde con una conclusione di Canulli ribattuta. Al 7' però la gara si sblocca: lancio di Faletra per Mauro, che addomestica bene la sfera e serve Canulli, abilissimo a superare l'estremo difensore con un delizioso pallonetto. Il sorriso dura poco, perché all'11' il Panoz pareggia: angolo teso di Zappulla, Cossotto anticipa tutti e con una zampata firma il suo 13° gol. La partita è tesa, gli Orange hanno maggiore precisione mentre i biancazzurri faticano di più ma contengono. Cossotto di testa mette fuori di poco, poi ci prova Stan dalla distanza ma senza fortuna. Nel finale di primo tempo entra Cioni e sfiora la rete, ma l'1-1 resta fino alla fine della prima frazione.

Nella ripresa entrano meglio gli Argentinos, che si distendono con velleità in avanti e sanno soffrire quando devono. Dopo i primi minuti, però, è il Panoz a riversarsi in avanti con i suoi tre uomini più rappresentativi: la difesa di casa è granitica e Marchesini, Durin e Deboli respingono almeno quattro conclusioni pericolose. Gli arancioni battono tre corner di fila e su uno di questi Mitrushi ha la palla del 2-1, ma è la traversa a dirgli di no. Scampato il pericolo, la Seleçao gioca di rimessa e passa. Punizione dalla trequarti, Tecla tocca corto per Canulli il quale lascia esplodere un sinistro potentissimo che si incastona nell'angolino basso lontano. È un 2-1 che riporta avanti i biancazzurri. Gli avversari non ci stanno e le provano tutte per arrivare al pareggio: Gennarelli respinge su Zappulla di piede, poi ancora la retroguardia si rivela perfetta sul forcing di una squadra che si riversa in avanti con la voglia di pareggiare. Invece, il match prende definitivamente la strada argentina al 14', quando il portiere avversario, disturbato da Mauro, sbaglia il disimpegno calciando un pallone sui piedi di Canulli, che batte a rete prendendo in controtempo lo stesso numero 1 che stava rientrando in porta. È la rete del 3-1 che di fatto chiude i giochi. Il Panoz si innervosisce, nel finale Gennarelli dice no a Zappulla su punizione e il risultato non cambia più. Al triplice fischio la Seleçao si porta di nuovo avanti in classifica, adesso a +3 proprio sui diretti concorrenti.

Una risposta importantissima, da squadra vera e contro un ottimo avversario. Serviva una reazione sul campo dopo il pareggio con i Butei e quando mostrato è una grande maturità di un gruppo disposto a sacrificarsi su ogni pallone, in ogni ruolo e in ogni momento della gara, trovando sempre lo spunto per rispondere agli avversari. Un successo di qualità, su un campo difficile e con un enorme cuore. Saliamo a 51 punti, a tre gare dalla fine e con altrettante lunghezze di vantaggio sui diretti concorrenti. Fra sette giorni altro match da cardiopalma contro la Lokomotiv Seven, in piena lotta per il terzo posto.