Prova di forza nella ripresa dei biancazzurri
La Seleçao, forte del successo nello scontro diretto contro il Panoz, raggiunge la Sales per affrontare la Lokomotiv Seven quarta in classifica. Una gara vinta di misura all'andata, contro una squadra di gran qualità e dotata del vice capocannoniere del torneo Rasi. Nei biancazzurri forfait dell'ultimo minuto di Lamcja, al suo posto Deboli. Out anche Cioni (non al meglio) così come Durin. Nei Blancos, invece, pesa soprattutto l'assenza di Corsini, mentre rispetto all'andata Leni sostituisce Catelani fra i pali e c'è Pretelli al posto di Veggi. Gli Argentinos partono compatti, con la Lokomotiv che cerca spesso il lancio lungo o il gioco sulle fasce, orchestrato soprattutto da Rinfroschi. L'assetto con Deboli e Canulli in mezzo paga e con i loro centimetri intercettano parecchie idee avversarie. I biancazzurri flirtano con la rete, che arriva quasi subito: Piccini inventa una discesa sulla destra, vede e serve Mauro che si sposta il pallone sul mancino e trafigge il portiere. Il Seven non ci sta e si fa vedere soprattutto su calcio piazzato: Rasi scarica in porta ma trova l'opposizione di Gennarelli, che pure poco dopo si ripete su tiro dalla distanza. Sempre da piazzato ci prova due volte anche Del Soldato, che prima centra la barriera e poi si vede respingere il tiro dal portiere. Gli Argentinos non stanno a guardare e potrebbero capitalizzare, visto che macinano tanto gioco. Mauro cade in area ma per l'arbitro è tutto ok, poi Canulli mette a lato di pochissimo. L'occasione più ghiotta della prima frazione capita a Pretelli, che di infilata scheggia il palo. A fine primo tempo, però, la pressione della Lokomotiv trae i suoi frutti: Rasi vince un doppio rimpallo con Piccini e quasi da terra calcia forte all'angolino alto siglando l'1-1. Si va a riposo.
Seleçao davvero tonica nella ripresa e pronta a cominciare col piede giusto. Un indiavolato Ricca sulla mancina è fra i fattori del match: su un cross dei tanti un difensore respinge su Canulli, che non ci pensa due volte e al volo firma il 2-1. Il vantaggio diventa doppio poco dopo, quando Deboli si inventa un capolavoro: praticamente dalla linea di fondo (su altro filtrante di Ricca) calcia forte col sinistro, coglie il secondo palo sorprendendo tutti e la palla si insacca per un 3-1 da cineteca. Una mazzata per la Lokomotiv, che crolla definitivamente dopo una traversa colpita da Del Soldato: Canulli entra in area, subisce fallo e l'arbitro decreta rigore. Dal dischetto il 22 non sbaglia, forte e angolato. Leni intuisce ma è 5-1. Altro sussulto poco dopo ancora con Canulli: riceve da Marchesini, sposta il pallone e calcia dritto per dritto da fuori area per il personale poker. Sono 40 in stagione, un bottino stupendo. Non è finita, perché succede molto altro prima del triplice fischio: Mauro fissa il punteggio sul 7-1 con un tiro che supera Leni, poi il direttore di gara punisce con il rosso diretto Vignoli, reo di un fallo duro su un imprendibile Piccini. Poco dopo esce di scena anche il portiere Leni, che lamenta una tacchettata di Mauro, in porta ad indossare i guanti va il capitano Ciccone. Sembra finita, ma Rasi approfitta di un pallone docile strappato a Mauro per infilare Gennarelli a tu per tu. Prima del fischio finale, però, anche Deboli trova la sua doppietta con un bel sinistro dalla distanza che trova l'angolo basso.
Si chiude così con un deciso 8-2 la contesa della Sales, prima di rientrare alla Florentia per le ultime due fatiche della Regular Season. I biancazzurri hanno disputato un primo tempo accorto e anche di sofferenza, mentre nel secondo hanno mostrato tutte le loro qualità e capacità, rendendo facile una gara che non la era per niente. La Lokomotiv Seven esce punita decisamente troppo severamente dal risultato, avendo dimostrato ottime individualità (ma lo sapevamo dall'andata) e anche una correttezza fuori dal comune. Saliamo a quota 54 punti, per un altro successo che ci avvicina sensibilmente all'obiettivo. Restano le due uscite contro l'Atletico Tullo fanalino di coda e i Guerrieri Z per centrare un traguardo atteso da inizio anno. Un passo alla volta, il sogno è sempre più vicino.
