Seleçao Argentinos-Lokomotiv Seven 8-2: le pagelle del match

Alla Sales un match... Loko! Con un gran secondo tempo arrivano altri tre punti


SELECAO ARGENTINOS                      8         (1)


LOKOMOTIV SEVEN                              2         (1)
  





Seleçao Argentinos (biancazzurro)
: 12 Gennarelli, 1 Piccini, 3 Cicali, 6 Tecla, 10 Faletra (C), 11 Mauro, 18 Marchesini, 20 Deboli, 22 Canulli, 34 Ricca
.













Lokomotiv Seven (bianco)
: 1 Leni, 2 Vignoli, 3 Innocenti, 5 Rinfroschi, 10 Ciccone (C), 17 Rasi, 25 Pretelli, 50 Del Soldato.









Marcatori: Canulli (4), Mauro (2), Deboli (2) (SEL); Rasi (2) (LSE)

Ammoniti: Innocenti (LSE)

Espulsi: Vignoli (LSE)


CRONACA DEL MATCH

La Seleçao, forte del successo nello scontro diretto contro il Panoz, raggiunge la Sales per affrontare la Lokomotiv Seven quarta in classifica. Una gara vinta di misura all'andata, contro una squadra di gran qualità e dotata del vice capocannoniere del torneo Rasi. Nei biancazzurri forfait dell'ultimo minuto di Lamcja, al suo posto Deboli. Out anche Cioni (non al meglio) così come Durin. Nei Blancos, invece, pesa soprattutto l'assenza di Corsini, mentre rispetto all'andata Leni sostituisce Catelani fra i pali e c'è Pretelli al posto di Veggi.

Gli Argentinos partono compatti, con la Lokomotiv che cerca spesso il lancio lungo o il gioco sulle fasce, orchestrato soprattutto da Rinfroschi. L'assetto con Deboli e Canulli in mezzo paga e con i loro centimetri intercettano parecchie idee avversarie. I biancazzurri flirtano con la rete, che arriva quasi subito: Piccini inventa una discesa sulla destra, vede e serve Mauro che si sposta il pallone sul mancino e trafigge il portiere. Il Seven non ci sta e si fa vedere soprattutto su calcio piazzato: Rasi scarica in porta ma trova l'opposizione di Gennarelli, che pure poco dopo si ripete su tiro dalla distanza. Sempre da piazzato ci prova due volte anche Del Soldato, che prima centra la barriera e poi si vede respingere il tiro dal portiere. Gli Argentinos non stanno a guardare e potrebbero capitalizzare, visto che macinano tanto gioco. Mauro cade in area ma per l'arbitro è tutto ok, poi Canulli mette a lato di pochissimo. L'occasione più ghiotta della prima frazione capita a Pretelli, che di infilata scheggia il palo. A fine primo tempo, però, la pressione della Lokomotiv trae i suoi frutti: Rasi vince un doppio rimpallo con Piccini e quasi da terra calcia forte all'angolino alto siglando l'1-1. Si va a riposo. 

Seleçao davvero tonica nella ripresa e pronta a cominciare col piede giusto. Un indiavolato Ricca sulla mancina è fra i fattori del match: su un cross dei tanti un difensore respinge su Canulli, che non ci pensa due volte e al volo firma il 2-1. Il vantaggio diventa doppio poco dopo, quando Deboli si inventa un capolavoro: praticamente dalla linea di fondo (su altro filtrante di Ricca) calcia forte col sinistro, coglie il secondo palo sorprendendo tutti e la palla si insacca per un 3-1 da cineteca. Una mazzata per la Lokomotiv, che crolla definitivamente dopo una traversa colpita da Del Soldato: Canulli entra in area, subisce fallo e l'arbitro decreta rigore. Dal dischetto il 22 non sbaglia, forte e angolato. Leni intuisce ma è 5-1. Altro sussulto poco dopo ancora con Canulli: riceve da Marchesini, sposta il pallone e calcia dritto per dritto da fuori area per il personale poker. Sono 40 in stagione, un bottino stupendo. Non è finita, perché succede molto altro prima del triplice fischio: Mauro fissa il punteggio sul 7-1 con un tiro che supera Leni, poi il direttore di gara punisce con il rosso diretto Vignoli, reo di un fallo duro su un imprendibile Piccini. Poco dopo esce di scena anche il portiere Leni, che lamenta una tacchettata di Mauro, in porta ad indossare i guanti va il capitano Ciccone. Sembra finita, ma Rasi approfitta di un pallone docile strappato a Mauro per infilare Gennarelli a tu per tu. Prima del fischio finale, però, anche Deboli trova la sua doppietta con un bel sinistro dalla distanza che trova l'angolo basso. 

Si chiude così con un deciso 8-2 la contesa della Sales, prima di rientrare alla Florentia per le ultime due fatiche della Regular Season. I biancazzurri hanno disputato un primo tempo accorto e anche di sofferenza, mentre nel secondo hanno mostrato tutte le loro qualità e capacità, rendendo facile una gara che non la era per niente. La Lokomotiv Seven esce punita decisamente troppo severamente dal risultato, avendo dimostrato ottime individualità (ma lo sapevamo dall'andata) e anche una correttezza fuori dal comune. Saliamo a quota 54 punti, per un altro successo che ci avvicina sensibilmente all'obiettivo. Restano le due uscite contro l'Atletico Tullo fanalino di coda e i Guerrieri Z per centrare un traguardo atteso da inizio anno. Un passo alla volta, il sogno è sempre più vicino.



SELECAO ARGENTINOS


GENNARELLI 7

Subisce due gol su cui può davvero poco, ma nel primo tempo salva almeno tre volte il risultato: due volte su punizione e un'altra su un tiro potente dalla distanza ben deviato. Tiene a galla i suoi nel momento più delicato del match e se la prima frazione termina in parità è anche merito suo. 

MARCHESINI 7,5

Si prende in consegna Del Soldato prima e Rasi poi, i due uomini più pericolosi della Lokomotiv. Li contiene alla grande, mostrando attenzione massima. Nel secondo tempo si spinge volentieri in avanti e tenta anche la conclusione: una di queste finisce su un albero lontano dalla porta. Ma gli vogliamo bene lo stesso.

CICALI 7

Attento e deciso negli anticipi, gioca con caparbietà e sicurezza là dietro nel gestire le marcature. Recupera tante azioni avversarie e infonde calma a tutta la squadra. 

TECLA 7,5

Che gli vuoi dire? Altra prestazione di alta classe per il Lion, che in fascia duella senza paura con avversari ben più giovani e scattanti. Bravissimo nel far valere fisico ed esperienza, porta a casa una partita di enorme qualità e giocata caparbiamente. Inesauribile, sempre attento ed efficace. Si conferma un giocatore di primo piano.

RICCA 8

Entra a gara in corso e succede quanto già visto in altre occasioni: la squadra sembra avere un boost a livello di gioco, grinta e verve. Spinge tantissimo sulla corsia mancina, serve due assist, dialoga che è una bellezza anche nello stretto. Scintillante.

PICCINI 8,5

Finalmente lo si rivede in campo! Lo sgusciante numero 1 parte un po' in sordina, ma quando si accende sono dolori per gli avversari. Primo tempo di contenimento al cospetto di un avversario esuberante, nella seconda frazione non lo prendono mai. Corre il triplo, guadagna di tutto compreso un cartellino rosso per un avversario, gli manca soltanto il gol. Una prestazione di livello altissimo, con schiacciata finale gustata nello spogliatoio. 

DEBOLI 8,5 (IL MIGLIORE)

Illuminato, non ci sono altre parole. In mezzo al campo intercetta un'incredibile quantità di palloni nel corso del primo tempo, poi segna quello che diventerà probabilmente il gol dell'anno: da posizione impossibile e col mancino bacia il palo interno e sigla la rete del 3-1 che di fatto affossa le velleità della Lokomotiv. Trova anche la doppietta personale (prima in stagione) che chiude i conti. Chissà cosa ha mangiato...
 
FALETRA 7,5

Magari si vedrà meno, ma quanta sostanza! Il capitano fa da diga perfetta in mezzo al campo e nel primo tempo potrebbe segnare un gol importantissimo, ma gli manca la mira da ottima posizione. La sua prestazione va in continuità con quella contro il Panoz: ottima la concentrazione e la resa, per una sfida giocata su alto livello. 

MAURO 8,5

Apre la gara con un sinistro che si insacca alle spalle del portiere e stappa la partita nel momento buono. Poi si danna tanto là davanti per cercare il guizzo giusto, anche se spesso gli avversari lo raddoppiano. Nel secondo tempo commette un fallo sul portiere che lo condiziona nell'errore che poco dopo regala la seconda rete alla Lokomotiv. Ma è solo una goccia nel mare di un'altra prestazione di enorme livello, ancora una volta. Potrebbe segnare ancora? Sì, ma pazienza. Quanto è importante per questa Seleçao...

CANULLI 8,5

Altro giro, altro poker. Il capocannoniere del torneo tocca quota 40 e anche contro la Lokomotiv Seven risulta decisivo. Primo tempo da recuperatore, secondo da finalizzatore: corregge in rete dopo la deviazione per il 2-1 che riporta avanti i suoi, trasforma con freddezza il rigore e poi ne pesca altri due con botte dalla distanza. Ha ritrovato la sua brillantezza, è ormai acclarato e sta trascinando la squadra verso una meritata prima piazza. Ne restano ancora due di partite, tutte da vivere. Ma con Lucio sotto il cuscino si dormono sonni più tranquilli.