La Lokomotiv Cippalippa vende cara la pelle, ma alla fine è un'altra vittoria
Il campionato continua a regalare incroci di alta tensione nelle zone altissime della classifica e in occasione della 17esima giornata c'è la Lokomotiv Cippalippa opposta alla Seleçao, sull'insidioso terreno di Bellariva. Biancazzurri senza Ciofirdel e gli acciaccati Tecla e Deboli e con Marchesini di turnover, mentre gli avversari si presentano con diverse forze fresche. Pronti-via ed è subito brivido: Canulli sbaglia il primo passaggio dopo la battuta del calcio d'inizio, Scaravilli ringrazia e calcia da lontano, impegnando subito Gennarelli. Passano 2' e Sabareanu dalla sinistra trova una parabola di destro che colpisce la parte superiore della traversa mettendo i brividi a Gennarelli. I biancazzurri iniziano a prendere le misure, ma rischiano ancora al 5': ancora lo scatenato Sabareanu incrocia bene un pallone che colpisce la base del palo. Sembra una serata stregata, ma gli Argentinos non ci stanno: Canulli non trova la porta di poco, poi Poiani neutralizza due tiri non troppo insidiosi di Stan e Mauro. La partita è equilibrata, anche se gradualmente la Seleçao cresce nella mole di gioco espressa e si fa vedere costantemente nella metà campo avversaria: al 16' arriva il vantaggio, con Canulli che riesce a saltare due uomini e dalla sinistra incrocia in modo perfetto sul palo lontano la rete dell'1-0. La Lokomotiv ha un sussulto ma non punge più di tanto e si va a riposo con lo scarto minimo.
A inizio ripresa, però, il Cippalippa si rimette in partita: Bruschi trova Marconi, bravo a liberarsi al tiro con il mancino e a pescare l'angolino lasciando Gennarelli immobile. Tutto da rifare. La Lokomotiv prende coraggio e gioca con il morale alto, anche se di vere occasioni da rete non riesce a crearne. Carri calcia a lato, poi anche Bruschi in due occasioni ci prova da lontano senza trovare la porta. Gli Argentinos, dal canto loro, con grande pazienza cercano l'occasione giusta: Canulli trova la traiettoria diretta all'angolino ma Cioni la devia involontariamente, poi lo stesso 23 per poco non riesce ad approfittare di un pallone danzante in area di rigore per segnare. Col passare dei minuti le azioni aumentano, fino a che a 5' dalla fine arriva l'episodio chiave: bel pallone di Ricca in profondità per Mauro, che trova l'unico modo per tirare con Poiani in uscita. Il portiere devia il pallone di piede ma non riesce ad evitare che questo finisca in porta, facendo esplodere la gioia argentina per il 2-1 momentaneo. Gli ultimi assalti del Cippalippa non hanno effetto e nei 2' di recupero concessi dal direttore di gara arriva ancora un gol biancazzurro: Cicali innesca Stan in profondità, il 5 resiste all'uscita del portiere e si ritrova il pallone quasi sulla linea di porta da spingere dentro per il 3-1 che chiude i conti fra le lamentele avversarie.
Finisce così una partita fra le più difficili dell'intera stagione per gli Argentinos, che hanno avuto la costanza e la voglia di vincere al cospetto di un avversario tutt'altro che arrendevole. I soli 20 punti della Lokomotiv non rispecchiano la qualità di un avversario che se gioca sempre così sarà in grado di dare fastidio a tanti. Ancora una volta, i biancazzurri hanno tratto beneficio dai minuti finali di gara, riuscendo a capitalizzare due episodi che consegnano tre punti d'oro. Un plauso a tutti quanti per un'altra vittoria che ci fa salire a 47 punti, sempre tallonati dal Panoz (a sua volta vincente 3-1) sempre dietro di 2 lunghezze. Lo scontro diretto si avvicina, ma prima ci sarà un'altra sfida decisamente spinosa contro i Butei terzi in classifica.
