Prova super della capolista: spazzata via con sei gol la Brigata Borghetti
AC BRIGATA BORGHETTI 0 (0)
SELECAO ARGENTINOS 6 (2)
AC Brigata Borghetti (nero): 12 Dominici, 4 D'Innocenti (C), 5 Mignini, 9 Ghirotti, 10 Francucci, 15 Detassis, 17 Falaschi, 22 Tassoni, 77 Acquasanta.
Marcatori: Mauro (2), Canulli (3), Faletra.
Ammoniti: -
Espulsi: -
Si entra ufficialmente nel momento clou del campionato. Sette turni alla fine, cinque di fila da brividi in un percorso accidentato che rischia di costare caro al minimo errore. La Seleçao affronta una coriacea Brigata Borghetti, che ha vinto poco in stagione alla Florentia ma che sa essere formazione dura e arcigna con i suoi 23 punti all'attivo. I Blacks si presentano quasi al completo e rispetto all'andata recuperano Detassis e Falaschi, oltre alla immancabile presenza del pericoloso bomber Ghirotti (22 reti per lui). Nei biancazzurri turnover per Cicali e Cioni, assenti Ricca e Ciofirdel ma sono importanti i rientri di Durin e Mauro.
La partita inizia col possesso dei padroni di casa, che hanno il chiaro intento di partire dalle retrovie e verticalizzare il più possibile per Ghirotti, in grado di centrare la porta da tutte le posizioni. Marchesini si mette quasi a uomo sul 9 avversario, sporcando le linee di passaggio, ma dopo pochi secondi di gara è subito Seleçao: fa tutto Stan, che dalla sinistra porta palla, converge e scarica un gran destro che l'attento portiere Dominici tocca per spedire sulla traversa. Primo sussulto cui fa seguito un'iniziativa di Ghirotti, che si libera al tiro e trova Gennarelli a respingere di piede. Poco dopo ci prova dalla distanza anche Falaschi ma la palla finisce fuori, quindi al 6' gli Argentinos passano: grande idea di Canulli, che inventa un corridoio splendido per Mauro, il quale si presenta a tu per tu con il portiere e lo mette a sedere per l'1-0. Poi ecco una delle chiavi del match: all'8' finisce la partita di Ghirotti, fermato da un problema muscolare. L'attaccante si ferma su uno scatto ed è costretto ad alzare bandiera bianca, arrivando in panchina sorretto dai compagni a braccia per un'assenza che si farà sentire. I biancazzurri ne approfittano e siglano il raddoppio con Canulli, lesto e bravissimo ad approfittare di uno scarico di Mauro infilando il secondo palo con un bel rasoterra. Prima dell'intervallo la Brigata ci prova con D'Innocenti e Tassoni, ma trova sempre Gennarelli bravo a leggere la traiettoria e bloccare. Finisce il primo tempo sul 2-0 con una bella punizione di Deboli ben respinta dal portiere.
Nel secondo tempo parte meglio l'avversario, che ha la grande occasione di accorciare le distanze con Tassoni, che supera (in una delle pochissime volte) Marchesini e si presenta davanti alla porta angolando però clamorosamente troppo sul primo palo. Scampato il pericolo, la Brigata incassa il tris: sugli sviluppi di un corner, è bravissimo Canulli a vincere tre volte i contrasti con i difensori avversari e ad apparecchiare per capitan Faletra che a rimorchio scarica sotto la traversa il 3-0. È la rete che di fatto decide la partita, perché la Seleçao gioca e tiene il controllo delle operazioni rischiando pochissimo e anzi arrotondando ancora il risultato. Al 12' arriva il 4-0 firmato da Mauro (bravissimo a girarsi e trafiggere Dominici in uscita), poi anche la quinta rete a nome Canulli al seguito di un'azione spettacolare partita dalla difesa e verticalizzata con quattro passaggi. Una delle più belle dell'intero campionato. La Brigata Borghetti si riversa in avanti di fatto con tre attaccanti per cercare almeno la rete della bandiera, ma l'unica opportunità capita ancora a Tassoni, che calcia dritto per dritto trovando la figura del portiere avversario ben piazzata. È l'ultimo rischio per la capolista, che prima del triplice fischio pesca anche il definitivo 6-0: Stan tiene buono un pallone che sembra uscito e innesca Canulli, a sua volta freddissimo nel battere a rete.
Finisce così con un risultato tennistico una partita tutt'altro che facile, con un avversario decisamente ostico al di là del punteggio. L'uscita forzata di Ghirotti (buona guarigione bomber!) ha sicuramente spostato gli equilibri a favore degli Argentinos, che però dal canto loro hanno messo in campo una delle migliori prestazioni dell'intera annata, contrassegnata da attenzione massima e grande spirito di squadra. Terza vittoria con un punteggio importante, che ci consente di cominciare al meglio un rush finale di campionato che sarà irto di ostacoli. Fra una settimana ci aspetta infatti una Lokomotiv Cippalippa in netta ripresa.
Si entra ufficialmente nel momento clou del campionato. Sette turni alla fine, cinque di fila da brividi in un percorso accidentato che rischia di costare caro al minimo errore. La Seleçao affronta una coriacea Brigata Borghetti, che ha vinto poco in stagione alla Florentia ma che sa essere formazione dura e arcigna con i suoi 23 punti all'attivo. I Blacks si presentano quasi al completo e rispetto all'andata recuperano Detassis e Falaschi, oltre alla immancabile presenza del pericoloso bomber Ghirotti (22 reti per lui). Nei biancazzurri turnover per Cicali e Cioni, assenti Ricca e Ciofirdel ma sono importanti i rientri di Durin e Mauro.
La partita inizia col possesso dei padroni di casa, che hanno il chiaro intento di partire dalle retrovie e verticalizzare il più possibile per Ghirotti, in grado di centrare la porta da tutte le posizioni. Marchesini si mette quasi a uomo sul 9 avversario, sporcando le linee di passaggio, ma dopo pochi secondi di gara è subito Seleçao: fa tutto Stan, che dalla sinistra porta palla, converge e scarica un gran destro che l'attento portiere Dominici tocca per spedire sulla traversa. Primo sussulto cui fa seguito un'iniziativa di Ghirotti, che si libera al tiro e trova Gennarelli a respingere di piede. Poco dopo ci prova dalla distanza anche Falaschi ma la palla finisce fuori, quindi al 6' gli Argentinos passano: grande idea di Canulli, che inventa un corridoio splendido per Mauro, il quale si presenta a tu per tu con il portiere e lo mette a sedere per l'1-0. Poi ecco una delle chiavi del match: all'8' finisce la partita di Ghirotti, fermato da un problema muscolare. L'attaccante si ferma su uno scatto ed è costretto ad alzare bandiera bianca, arrivando in panchina sorretto dai compagni a braccia per un'assenza che si farà sentire. I biancazzurri ne approfittano e siglano il raddoppio con Canulli, lesto e bravissimo ad approfittare di uno scarico di Mauro infilando il secondo palo con un bel rasoterra. Prima dell'intervallo la Brigata ci prova con D'Innocenti e Tassoni, ma trova sempre Gennarelli bravo a leggere la traiettoria e bloccare. Finisce il primo tempo sul 2-0 con una bella punizione di Deboli ben respinta dal portiere.
Nel secondo tempo parte meglio l'avversario, che ha la grande occasione di accorciare le distanze con Tassoni, che supera (in una delle pochissime volte) Marchesini e si presenta davanti alla porta angolando però clamorosamente troppo sul primo palo. Scampato il pericolo, la Brigata incassa il tris: sugli sviluppi di un corner, è bravissimo Canulli a vincere tre volte i contrasti con i difensori avversari e ad apparecchiare per capitan Faletra che a rimorchio scarica sotto la traversa il 3-0. È la rete che di fatto decide la partita, perché la Seleçao gioca e tiene il controllo delle operazioni rischiando pochissimo e anzi arrotondando ancora il risultato. Al 12' arriva il 4-0 firmato da Mauro (bravissimo a girarsi e trafiggere Dominici in uscita), poi anche la quinta rete a nome Canulli al seguito di un'azione spettacolare partita dalla difesa e verticalizzata con quattro passaggi. Una delle più belle dell'intero campionato. La Brigata Borghetti si riversa in avanti di fatto con tre attaccanti per cercare almeno la rete della bandiera, ma l'unica opportunità capita ancora a Tassoni, che calcia dritto per dritto trovando la figura del portiere avversario ben piazzata. È l'ultimo rischio per la capolista, che prima del triplice fischio pesca anche il definitivo 6-0: Stan tiene buono un pallone che sembra uscito e innesca Canulli, a sua volta freddissimo nel battere a rete.
Finisce così con un risultato tennistico una partita tutt'altro che facile, con un avversario decisamente ostico al di là del punteggio. L'uscita forzata di Ghirotti (buona guarigione bomber!) ha sicuramente spostato gli equilibri a favore degli Argentinos, che però dal canto loro hanno messo in campo una delle migliori prestazioni dell'intera annata, contrassegnata da attenzione massima e grande spirito di squadra. Terza vittoria con un punteggio importante, che ci consente di cominciare al meglio un rush finale di campionato che sarà irto di ostacoli. Fra una settimana ci aspetta infatti una Lokomotiv Cippalippa in netta ripresa.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 6,5
Subito chiamato in causa da bomber Ghirotti, ha vita più facile quando il bomber avversario esce per infortunio. Bene in due interventi in uscita, intercetta altrettanti tiri ravvicinati nella seconda parte di gara ed è sempre attento su quelli dalla distanza.
MARCHESINI 7
L'indicazione è chiara: proteggere la porta dalle folate di Ghirotti. L'impostazione è delle migliori e non rischia mai, perde un contrasto una sola volta quando Tassoni gli va via con un pallonetto inaspettato ma poi spreca tutto. Volenteroso anche in zona offensiva, sfiora il gol.
STAN 8 (IL MIGLIORE)
Dieci secondi netti ed è già protagonista con un destro fulmineo che spacca la traversa. La sua è una partita in cui c'è tutto: inventa, fa assist, guadagna palloni, mette due imbeccate centrali da applausi e anche sul 5-0 ha la lucidità di tenere buono un pallone che sembra uscito per servirlo in mezzo e propiziare la sesta marcatura.
TECLA 7
Ottima gara anche stavolta. Sbaglia poco, combatte alla grande e porta a casa un'altra prestazione di livello. Preziosissimo.
LAMCJA 7
Dategli un pallone, lui farà il resto. Fronteggia con grande padronanza tutte le iniziative che arrivano dalla sua parte, è accorto nei passaggi e concede poco e nulla. La partita è molto corretta e lui ci va a nozze: sempre pulito negli interventi, gioca e chiude triangoli, difende al meglio.
DEBOLI 7
Diligente, sa stare in campo e dà una gran mano. Si vede per una punizione velenosa respinta dal portiere, si fa vedere per diverse iniziative che partecipano al gioco corale. Bella gara anche la sua.
FALETRA 7,5
Lo avevamo scritto già alla scorsa partita che gli mancava solo il gol. Ebbene, eccolo: la ciliegina sulla torta di un momento fatato per il capitano, che sta mettendo in campo prestazioni di enorme qualità. Bella la rete che vale il 3-0 e che apre la ripresa, con il 10 che di gran carriera spedisce sotto la traversa una sponda perfetta di Canulli sugli sviluppi di corner. Un'ulteriore iniezione di fiducia che fa ancora meglio.
DURIN 7
Si sacrifica non poco, ancora una volta alternando la sua posizione in campo con maestria. Dà un cambio davanti e fa a sportellate contro tutti, in mezzo aiuta in fase di copertura e chiude da difensore centrale dando un cambio a Marchesini. Chiamatelo tuttofare, ma se sa interpretare al meglio ogni ruolo è più che un valore aggiunto.
MAURO 8
Strappi, giocate, doppietta. Il numero 11 è protagonista e soprattutto non dà punti di riferimento alla squadra avversaria, diventando una sorta di trottola impazzita e difficilmente controllabile. Sblocca la gara a tu per tu con il portiere in uscita, poi firma il poker ancora una volta con grande freddezza anticipando l'intervento dell'estremo difensore. Sale a 19 nella classifica marcatori, ma se ci mettiamo anche un paio di assist la sua serata racconta molto di più. È tornato in grande spolvero.
CANULLI 8
Momento di assoluta frenesia per il 22 biancazzurro, che firma un'altra tripletta per un totale di 11 reti nelle ultime tre uscite. Un bottino clamoroso, che lo fa volare a quota 30 nell'Olimpo dei marcatori e sempre più davanti a tutti. Fa gol in ogni modo, ma soprattutto torna a sentire quel feeling con la porta che aveva smarrito qualche turno fa: segna di potenza e precisione, firma due assist per i compagni e dialoga a meraviglia con il resto della squadra. È un trascinatore vero, per fortuna non lo scopriamo oggi.


