Three is a magic number! La Seleçao suda ma vince nel finale!
LOKOMOTIV CIPPALIPPA 1 (0)
SELECAO ARGENTINOS 3 (1)
Lokomotiv Cippalippa (bianco): 1 Poiani, 11 Carri, 16 Callegari, 24 Scaravilli, 25 Rusconi (C), 31 Sabareanu, 76 Bruschi, 90 Marconi.
Marcatori: Marconi (LCI); Canulli, Mauro, Stan (SEL)
Ammoniti: -
Espulsi: -
Il campionato continua a regalare incroci di alta tensione nelle zone altissime della classifica e in occasione della 17esima giornata c'è la Lokomotiv Cippalippa opposta alla Seleçao, sull'insidioso terreno di Bellariva. Biancazzurri senza Ciofirdel e gli acciaccati Tecla e Deboli e con Marchesini di turnover, mentre gli avversari si presentano con diverse forze fresche.
Pronti-via ed è subito brivido: Canulli sbaglia il primo passaggio dopo la battuta del calcio d'inizio, Scaravilli ringrazia e calcia da lontano, impegnando subito Gennarelli. Passano 2' e Sabareanu dalla sinistra trova una parabola di destro che colpisce la parte superiore della traversa mettendo i brividi a Gennarelli. I biancazzurri iniziano a prendere le misure, ma rischiano ancora al 5': ancora lo scatenato Sabareanu incrocia bene un pallone che colpisce la base del palo. Sembra una serata stregata, ma gli Argentinos non ci stanno: Canulli non trova la porta di poco, poi Poiani neutralizza due tiri non troppo insidiosi di Stan e Mauro. La partita è equilibrata, anche se gradualmente la Seleçao cresce nella mole di gioco espressa e si fa vedere costantemente nella metà campo avversaria: al 16' arriva il vantaggio, con Canulli che riesce a saltare due uomini e dalla sinistra incrocia in modo perfetto sul palo lontano la rete dell'1-0. La Lokomotiv ha un sussulto ma non punge più di tanto e si va a riposo con lo scarto minimo.
A inizio ripresa, però, il Cippalippa si rimette in partita: Bruschi trova Marconi, bravo a liberarsi al tiro con il mancino e a pescare l'angolino lasciando Gennarelli immobile. Tutto da rifare. La Lokomotiv prende coraggio e gioca con il morale alto, anche se di vere occasioni da rete non riesce a crearne. Carri calcia a lato, poi anche Bruschi in due occasioni ci prova da lontano senza trovare la porta. Gli Argentinos, dal canto loro, con grande pazienza cercano l'occasione giusta: Canulli trova la traiettoria diretta all'angolino ma Cioni la devia involontariamente, poi lo stesso 23 per poco non riesce ad approfittare di un pallone danzante in area di rigore per segnare. Col passare dei minuti le azioni aumentano, fino a che a 5' dalla fine arriva l'episodio chiave: bel pallone di Ricca in profondità per Mauro, che trova l'unico modo per tirare con Poiani in uscita. Il portiere devia il pallone di piede ma non riesce ad evitare che questo finisca in porta, facendo esplodere la gioia argentina per il 2-1 momentaneo. Gli ultimi assalti del Cippalippa non hanno effetto e nei 2' di recupero concessi dal direttore di gara arriva ancora un gol biancazzurro: Cicali innesca Stan in profondità, il 5 resiste all'uscita del portiere e si ritrova il pallone quasi sulla linea di porta da spingere dentro per il 3-1 che chiude i conti fra le lamentele avversarie.
Finisce così una partita fra le più difficili dell'intera stagione per gli Argentinos, che hanno avuto la costanza e la voglia di vincere al cospetto di un avversario tutt'altro che arrendevole. I soli 20 punti della Lokomotiv non rispecchiano la qualità di un avversario che se gioca sempre così sarà in grado di dare fastidio a tanti. Ancora una volta, i biancazzurri hanno tratto beneficio dai minuti finali di gara, riuscendo a capitalizzare due episodi che consegnano tre punti d'oro. Un plauso a tutti quanti per un'altra vittoria che ci fa salire a 47 punti, sempre tallonati dal Panoz (a sua volta vincente 3-1) sempre dietro di 2 lunghezze. Lo scontro diretto si avvicina, ma prima ci sarà un'altra sfida decisamente spinosa contro i Butei terzi in classifica.
Il campionato continua a regalare incroci di alta tensione nelle zone altissime della classifica e in occasione della 17esima giornata c'è la Lokomotiv Cippalippa opposta alla Seleçao, sull'insidioso terreno di Bellariva. Biancazzurri senza Ciofirdel e gli acciaccati Tecla e Deboli e con Marchesini di turnover, mentre gli avversari si presentano con diverse forze fresche.
Pronti-via ed è subito brivido: Canulli sbaglia il primo passaggio dopo la battuta del calcio d'inizio, Scaravilli ringrazia e calcia da lontano, impegnando subito Gennarelli. Passano 2' e Sabareanu dalla sinistra trova una parabola di destro che colpisce la parte superiore della traversa mettendo i brividi a Gennarelli. I biancazzurri iniziano a prendere le misure, ma rischiano ancora al 5': ancora lo scatenato Sabareanu incrocia bene un pallone che colpisce la base del palo. Sembra una serata stregata, ma gli Argentinos non ci stanno: Canulli non trova la porta di poco, poi Poiani neutralizza due tiri non troppo insidiosi di Stan e Mauro. La partita è equilibrata, anche se gradualmente la Seleçao cresce nella mole di gioco espressa e si fa vedere costantemente nella metà campo avversaria: al 16' arriva il vantaggio, con Canulli che riesce a saltare due uomini e dalla sinistra incrocia in modo perfetto sul palo lontano la rete dell'1-0. La Lokomotiv ha un sussulto ma non punge più di tanto e si va a riposo con lo scarto minimo.
A inizio ripresa, però, il Cippalippa si rimette in partita: Bruschi trova Marconi, bravo a liberarsi al tiro con il mancino e a pescare l'angolino lasciando Gennarelli immobile. Tutto da rifare. La Lokomotiv prende coraggio e gioca con il morale alto, anche se di vere occasioni da rete non riesce a crearne. Carri calcia a lato, poi anche Bruschi in due occasioni ci prova da lontano senza trovare la porta. Gli Argentinos, dal canto loro, con grande pazienza cercano l'occasione giusta: Canulli trova la traiettoria diretta all'angolino ma Cioni la devia involontariamente, poi lo stesso 23 per poco non riesce ad approfittare di un pallone danzante in area di rigore per segnare. Col passare dei minuti le azioni aumentano, fino a che a 5' dalla fine arriva l'episodio chiave: bel pallone di Ricca in profondità per Mauro, che trova l'unico modo per tirare con Poiani in uscita. Il portiere devia il pallone di piede ma non riesce ad evitare che questo finisca in porta, facendo esplodere la gioia argentina per il 2-1 momentaneo. Gli ultimi assalti del Cippalippa non hanno effetto e nei 2' di recupero concessi dal direttore di gara arriva ancora un gol biancazzurro: Cicali innesca Stan in profondità, il 5 resiste all'uscita del portiere e si ritrova il pallone quasi sulla linea di porta da spingere dentro per il 3-1 che chiude i conti fra le lamentele avversarie.
Finisce così una partita fra le più difficili dell'intera stagione per gli Argentinos, che hanno avuto la costanza e la voglia di vincere al cospetto di un avversario tutt'altro che arrendevole. I soli 20 punti della Lokomotiv non rispecchiano la qualità di un avversario che se gioca sempre così sarà in grado di dare fastidio a tanti. Ancora una volta, i biancazzurri hanno tratto beneficio dai minuti finali di gara, riuscendo a capitalizzare due episodi che consegnano tre punti d'oro. Un plauso a tutti quanti per un'altra vittoria che ci fa salire a 47 punti, sempre tallonati dal Panoz (a sua volta vincente 3-1) sempre dietro di 2 lunghezze. Lo scontro diretto si avvicina, ma prima ci sarà un'altra sfida decisamente spinosa contro i Butei terzi in classifica.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 5,5
Fatica a prendere le misure su un campo di Bellariva da cui mancava di fatto dal pre-campionato. Resta praticamente a guardare sui due tiri di Sabareanu che centrano i legni, poi si limita a qualche uscita e disimpegno. Immobile anche sul gol di Marconi: la palla parte forte e angolata, ma lascia la sensazione di poterci almeno provare ad evitare l'1-1. Serve di più.
CICALI 6,5
Partita dura, la gestisce al meglio. Subito un paio di recuperi di qualità, trova sempre la posizione giusta per arginare le velleità offensive. Chiude con il pallone che si trasforma nell'1-3 finale, un altro preziosismo della sua classe.
STAN 7
Sembra un supereroe moderno per quante botte prende senza scomporsi. L'ultima della serie, quella che avrebbe steso un toro, è l'uscita del portiere Poiani che non solo non lo atterra, ma gli fa carambolare il pallone dritto dritto davanti alla porta per l'1-3 finale. Accusato di poco fair-play da parte degli avversari, in realtà di falli non ne commette e l'arbitro non fischia. È il coronamento di una prestazione maiuscola.
LAMCJA 6
Qualche ottima progressione e almeno due-tre iniziative di qualità. Costretto a fare spesso da fisarmonica sui tanti lanci lunghi avversari riesce sempre a proporsi e a vincere i duelli.
RICCA 7,5 (IL MIGLIORE)
Quando la grinta vale più dei tre gol. Se la Seleçao porta via tre punti chiave nella corsa al titolo è soprattutto merito suo. Perché quando entra dalla panchina la squadra è in un momento di stanca e lui la rivitalizza con uno spirito combattivo decisamente contagioso. Sulla corsia sinistra è una presenza costante, propizia tante azioni pericolose e soprattutto incarna la voglia di non mollare mai. Quella che serve adesso che si arriva sul più bello.
FALETRA 6,5
Quanta bagarre lì nel mezzo! Il capitano va a nozze e conferisce l'ordine giusto ai compagni. Smista bene tanti palloni e contribuisce a mantenere l'equilibrio anche nei momenti più difficili. Solito prezioso lavoro.
DURIN 6
Svaria come ormai di consueto un po' ovunque. Parte esterno di destra e penetra spesso, guardandosi sempre le spalle all'occorrenza. Due tiri che non trovano la porta e un primo tempo di spessore. Poi arretra prendendo il posto di Cicali in difesa e chiude ogni porta, se possibile anche senza fronzoli. Ha forse troppa frenesia nel liberare lontano in un paio di situazioni, ma quando ci vuole ci vuole.
MAURO 7
Porta con sé il trofeo dei segni sul corpo della battaglia sportiva. Quelli della Lokomotiv non lo trattano con i guanti e lui risponde sgusciando con eleganza da ogni marcatura. Dialoga bene fra centrocampo e attacco e corre attorno a Canulli scompigliando l'assetto avversario. Preziosissima la rete del 2-1, che arriva a corredo di un'uscita ancora efficace del portiere, che non riesce però a deviare abbastanza l'unica possibilità di tiro del numero 11 che insacca. Gol numero 20 per lui, che resta a ridosso dei primi.
CANULLI 7,5
Sblocca la contesa con un sinistro incrociato al fulmicotone e potrebbe segnare ancora. Nel secondo tempo una gran botta destinata a battere il portiere trova inavvertitamente Cioni sulla sua strada, quindi sono i centimetri giusti a mancare. Preziosissimo il suo lavoro più duttile che sta facendo all'interno della squadra, che libera bene i compagni e che porta a soluzioni tattiche e offensive efficaci. Sale a quota 31 sigilli personali, a bersaglio per la quinta gara di fila. Avanti.
CIONI 6
Solito lavorone in zona d'attacco, anche se qualcosa non gira per il verso giusto. Sembra mancargli sempre quel centimetro in più per festeggiare, ma sono dettagli nell'economia di una prestazione di alto livello. Al netto della sfortuna nell'intercettare la bomba di Canulli, spara a lato di pochissimo un pallone invitante, poi la buona sorte non gli sorride quando si trova un'opportunità ghiotta davanti alla porta. Tanta corsa e tanto sacrificio anche stavolta, alla fine vale più di un gol.


