Sette gol abbattono il Cippalippa: la Seleçao ingrana anche la sesta!

 La Lokomotiv regge un tempo, poi gli Argentinos dilagano

Sesto appuntamento del girone B nel campionato Easy per la Seleçao, che alla Florentia affronta l'ostica Lokomotiv Cippalippa, curiosamente ultima avversaria a infliggere una sconfitta ai biancazzurri in campionato, ormai un anno fa. Corsi e ricorsi storici del calendario, che oggi però propongono gli Argentinos a 15 punti e le Locomotive a 5, con un inizio in salita. Senza frecce importanti all'arco come Marchesini, Piccini e Ciofirdel, nella Seleçao rientrano Gennarelli fra i pali e Ricca in fascia, così come Cioni in attacco. Dall'altra parte mister Bagnoli propone una formazione giovanissima, con ben cinque classe 2005. Senza Poiani in porta va Pullara, ma fra gli altri pesano le assenze di Carri, Butler, Rolla e Callegari. 
Il Cippalippa parte forte, provando a sfruttare le incursioni centrali di Marconi e con Prosperi e Pieralli sulle corsie laterali, ma gli avversari si difendono bene e ripartono ordinati. Dopo qualche minuto di assestamento, Stan scuote la gara: il 5 riceve una sponda di Mauro, si incunea centralmente e di destro centra il palo esterno. Al 6' altra occasione biancazzurra, con Pullara che smanaccia un tiro insidioso deviando il pallone sulla traversa. Sembra una partita stregata, ma al 10' si sblocca: Stan lancia in profondità Ricca, bravissimo a liberarsi di Bassi e a trafiggere il portiere in uscita per l'1-0. Un gol che indirizza il primo tempo, ma al 14' ci pensa Stan a raddoppiare: sugli sviluppi di un calcio piazzato il difensore fa partire una gran botta che finisce all'angolino. La Lokomotiv non sta a guardare e sfiora il gol con un'azione di sfondamento di Scaravilli che libera al tiro (forse fallosamente) Pieralli, ma da posizione invitante calcia fuori. Prima del break Pullara si distende bene su un destro di Stan, quindi Mauro non trova per poco il bersaglio. Si va a riposo sul doppio vantaggio Seleçao. 

Nel secondo tempo, però, la partita si vivacizza. Anche perché il Cippalippa la riapre proprio sul fischio d'inizio: Mauro perde malamente un pallone a centrocampo, Sabareanu glielo ruba e innesca Marconi che calcia forte da ottima posizione e complice una deviazione firma il 2-1. Gli avversari ci credono e tornano in partita, ma la Seleçao ripara subito al danno con Ricca, che recupera un pallone, lo porta poco oltre il centrocampo e scarica un potente mancino in porta che Pullara non devia abbastanza: 3-1. È la rete che spezza di fatto ogni tentativo di velleità del Cippalippa, poco dopo incassa anche il poker, a firma Mauro, che si procura un rigore poi trasformato. La partita si trascina nella fase finale, ma gli argentini non alzano il piede dall'acceleratore e aumentano lo score. Il 5-1 lo segna ancora Mauro, liberato in area da una rimessa laterale effettuata velocemente da Canulli (fra le polemiche avversarie legate al punto di battuta). Poi realizza ancora il capocannoniere del torneo, che sfrutta al meglio una punizione calciata in porta con potenza. Gennarelli non rischia più niente e solo un forcing finale non basta alla Lokomotiv per accorciare le distanze. Prima del fischio finale arriva anche il 7-1, griffato Canulli: lancio di Stan dalle retrovie, il 22 stoppa bene, elude la sorveglianza di portiere e difensore e deposita in rete.

Arriva un'altra vittoria convincente, frutto di una prova di squadra e corale invidiabile, che ha permesso di avere ragione di un avversario tutt'altro che arrendevole. La "giovane" Lokomotiv ha giocato un primo tempo intenso e di qualità, ma alla lunga non ha retto alla maggior dirompenza dei biancazzurri, a tratti apparsi incontenibili. La Seleçao sale con un altro balzo a quota 18 punti, sempre a +4 sul Panoz a sua volta vincente contro la Brigata Borghetti. Resta un solo turno prima della sosta invernale: fra sette giorni in Viale Malta ci aspettano gli ostici Butei.