Sette gol abbattono il Cippalippa: la Seleçao ingrana anche la sesta!
SELECAO ARGENTINOS 7 (2)
LOKOMOTIV CIPPALIPPA 1 (0)
Lokomotiv Cippalippa (Bianco-blu): 1 Pullara (C), 12 Prosperi, 15 Sabareanu, 19 Bassi, 24 Scaravilli, 31 Pieralli, 76 Bruschi, 90 Marconi.
Marcatori: Ricca (2), Stan, Mauro (2), Canulli (2) (SEL); Marconi (LCI).
Ammoniti: Tecla, Scaravilli.
Espulsi: -
Sesto appuntamento del girone B nel campionato Easy per la Seleçao, che alla Florentia affronta l'ostica Lokomotiv Cippalippa, curiosamente ultima avversaria a infliggere una sconfitta ai biancazzurri in campionato, ormai un anno fa. Corsi e ricorsi storici del calendario, che oggi però propongono gli Argentinos a 15 punti e le Locomotive a 5, con un inizio in salita. Senza frecce importanti all'arco come Marchesini, Piccini e Ciofirdel, nella Seleçao rientrano Gennarelli fra i pali e Ricca in fascia, così come Cioni in attacco. Dall'altra parte mister Bagnoli propone una formazione giovanissima, con ben cinque classe 2005. Senza Poiani in porta va Pullara, ma fra gli altri pesano le assenze di Carri, Butler, Rolla e Callegari.
Il Cippalippa parte forte, provando a sfruttare le incursioni centrali di Marconi e con Prosperi e Pieralli sulle corsie laterali, ma gli avversari si difendono bene e ripartono ordinati. Dopo qualche minuto di assestamento, Stan scuote la gara: il 5 riceve una sponda di Mauro, si incunea centralmente e di destro centra il palo esterno. Al 6' altra occasione biancazzurra, con Pullara che smanaccia un tiro insidioso deviando il pallone sulla traversa. Sembra una partita stregata, ma al 10' si sblocca: Stan lancia in profondità Ricca, bravissimo a liberarsi di Bassi e a trafiggere il portiere in uscita per l'1-0. Un gol che indirizza il primo tempo, ma al 14' ci pensa Stan a raddoppiare: sugli sviluppi di un calcio piazzato il difensore fa partire una gran botta che finisce all'angolino. La Lokomotiv non sta a guardare e sfiora il gol con un'azione di sfondamento di Scaravilli che libera al tiro (forse fallosamente) Pieralli, ma da posizione invitante calcia fuori. Prima del break Pullara si distende bene su un destro di Stan, quindi Mauro non trova per poco il bersaglio. Si va a riposo sul doppio vantaggio Seleçao.
Nel secondo tempo, però, la partita si vivacizza. Anche perché il Cippalippa la riapre proprio sul fischio d'inizio: Mauro perde malamente un pallone a centrocampo, Sabareanu glielo ruba e innesca Marconi che calcia forte da ottima posizione e complice una deviazione firma il 2-1. Gli avversari ci credono e tornano in partita, ma la Seleçao ripara subito al danno con Ricca, che recupera un pallone, lo porta poco oltre il centrocampo e scarica un potente mancino in porta che Pullara non devia abbastanza: 3-1. È la rete che spezza di fatto ogni tentativo di velleità del Cippalippa, poco dopo incassa anche il poker, a firma Mauro, che si procura un rigore poi trasformato. La partita si trascina nella fase finale, ma gli argentini non alzano il piede dall'acceleratore e aumentano lo score. Il 5-1 lo segna ancora Mauro, liberato in area da una rimessa laterale effettuata velocemente da Canulli (fra le polemiche avversarie legate al punto di battuta). Poi realizza ancora il capocannoniere del torneo, che sfrutta al meglio una punizione calciata in porta con potenza. Gennarelli non rischia più niente e solo un forcing finale non basta alla Lokomotiv per accorciare le distanze. Prima del fischio finale arriva anche il 7-1, griffato Canulli: lancio di Stan dalle retrovie, il 22 stoppa bene, elude la sorveglianza di portiere e difensore e deposita in rete.
Arriva un'altra vittoria convincente, frutto di una prova di squadra e corale invidiabile, che ha permesso di avere ragione di un avversario tutt'altro che arrendevole. La "giovane" Lokomotiv ha giocato un primo tempo intenso e di qualità, ma alla lunga non ha retto alla maggior dirompenza dei biancazzurri, a tratti apparsi incontenibili. La Seleçao sale con un altro balzo a quota 18 punti, sempre a +4 sul Panoz a sua volta vincente contro la Brigata Borghetti. Resta un solo turno prima della sosta invernale: fra sette giorni in Viale Malta ci aspettano gli ostici Butei.
Sesto appuntamento del girone B nel campionato Easy per la Seleçao, che alla Florentia affronta l'ostica Lokomotiv Cippalippa, curiosamente ultima avversaria a infliggere una sconfitta ai biancazzurri in campionato, ormai un anno fa. Corsi e ricorsi storici del calendario, che oggi però propongono gli Argentinos a 15 punti e le Locomotive a 5, con un inizio in salita. Senza frecce importanti all'arco come Marchesini, Piccini e Ciofirdel, nella Seleçao rientrano Gennarelli fra i pali e Ricca in fascia, così come Cioni in attacco. Dall'altra parte mister Bagnoli propone una formazione giovanissima, con ben cinque classe 2005. Senza Poiani in porta va Pullara, ma fra gli altri pesano le assenze di Carri, Butler, Rolla e Callegari.
Il Cippalippa parte forte, provando a sfruttare le incursioni centrali di Marconi e con Prosperi e Pieralli sulle corsie laterali, ma gli avversari si difendono bene e ripartono ordinati. Dopo qualche minuto di assestamento, Stan scuote la gara: il 5 riceve una sponda di Mauro, si incunea centralmente e di destro centra il palo esterno. Al 6' altra occasione biancazzurra, con Pullara che smanaccia un tiro insidioso deviando il pallone sulla traversa. Sembra una partita stregata, ma al 10' si sblocca: Stan lancia in profondità Ricca, bravissimo a liberarsi di Bassi e a trafiggere il portiere in uscita per l'1-0. Un gol che indirizza il primo tempo, ma al 14' ci pensa Stan a raddoppiare: sugli sviluppi di un calcio piazzato il difensore fa partire una gran botta che finisce all'angolino. La Lokomotiv non sta a guardare e sfiora il gol con un'azione di sfondamento di Scaravilli che libera al tiro (forse fallosamente) Pieralli, ma da posizione invitante calcia fuori. Prima del break Pullara si distende bene su un destro di Stan, quindi Mauro non trova per poco il bersaglio. Si va a riposo sul doppio vantaggio Seleçao.
Nel secondo tempo, però, la partita si vivacizza. Anche perché il Cippalippa la riapre proprio sul fischio d'inizio: Mauro perde malamente un pallone a centrocampo, Sabareanu glielo ruba e innesca Marconi che calcia forte da ottima posizione e complice una deviazione firma il 2-1. Gli avversari ci credono e tornano in partita, ma la Seleçao ripara subito al danno con Ricca, che recupera un pallone, lo porta poco oltre il centrocampo e scarica un potente mancino in porta che Pullara non devia abbastanza: 3-1. È la rete che spezza di fatto ogni tentativo di velleità del Cippalippa, poco dopo incassa anche il poker, a firma Mauro, che si procura un rigore poi trasformato. La partita si trascina nella fase finale, ma gli argentini non alzano il piede dall'acceleratore e aumentano lo score. Il 5-1 lo segna ancora Mauro, liberato in area da una rimessa laterale effettuata velocemente da Canulli (fra le polemiche avversarie legate al punto di battuta). Poi realizza ancora il capocannoniere del torneo, che sfrutta al meglio una punizione calciata in porta con potenza. Gennarelli non rischia più niente e solo un forcing finale non basta alla Lokomotiv per accorciare le distanze. Prima del fischio finale arriva anche il 7-1, griffato Canulli: lancio di Stan dalle retrovie, il 22 stoppa bene, elude la sorveglianza di portiere e difensore e deposita in rete.
Arriva un'altra vittoria convincente, frutto di una prova di squadra e corale invidiabile, che ha permesso di avere ragione di un avversario tutt'altro che arrendevole. La "giovane" Lokomotiv ha giocato un primo tempo intenso e di qualità, ma alla lunga non ha retto alla maggior dirompenza dei biancazzurri, a tratti apparsi incontenibili. La Seleçao sale con un altro balzo a quota 18 punti, sempre a +4 sul Panoz a sua volta vincente contro la Brigata Borghetti. Resta un solo turno prima della sosta invernale: fra sette giorni in Viale Malta ci aspettano gli ostici Butei.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 6
Che brivido nel primo tempo! Per sua fortuna l'occasione più nitida della Lokomotiv finisce a lato. Sfortunato sulla rete del momentaneo 2-1, battuto anche da una deviazione, per il resto deve amministrare con relativa serenità.
CICALI 7,5
Attentissimo sia sull'esuberanza di Scaravilli che sull'esperienza di Prosperi. La costruzione dalla difesa parte dai suoi piedi e trova spesso efficacia da vendere. Ha sul destro anche un pallone buono da provare a spingere in porta, ma sfortunatamente per lui l'ingresso nella classifica marcatori dovrà attendere. Unica sbavatura? Sull'azione più netta avversaria del primo tempo perde palla in un contrasto, ma sembra esserci un fallo netto che l'arbitro non vede.
STAN 8,5 (IL MIGLIORE)
Sa fare tutto. E pure bene. Due assist, un gol personale su punizione (che potenza!) e pure un palo a inizio partita, conditi da almeno quattro interventi eccezionali in copertura. Un giocatore totale, in grado di fare la differenza e di prendersi la scena in maniera evidente. Chiude da centrale difensivo per non farsi mancare niente e infiocchetta una prestazione da mettere sotto l'albero di Natale.
RICCA 8
Allora ci ha preso gusto. Ara la fascia sinistra con grande costanza, ha il merito di firmare il primo gol battendo il portiere in uscita, poi ne trova un altro (ed è quello che scaccia i fantasmi) con un gran tiro dalla distanza. Sale a 3 gioie personali in stagione, ma visto lo stato di forma siamo solo all'inizio. Ne siamo sicuri.
TECLA 7
Ma che gli vuoi dire?! Il Lion c'è sempre, col sole e con la pioggia: cambiano gli avversari, ma il suo rendimento resta costante. Altra prova totale, la porta a casa con la solita esperienza da vendere: gioca con un giallo pendente sin dal primo tempo per uno screzio con un avversario, ma non ne sente il peso. La sua partita finisce anzitempo per una piccola distorsione alla caviglia. Non fare scherzi!
FALETRA 7
Ci mette più del solito a entrare in partita, ma quando ingrana lo fa davvero. Perde un po' troppi palloni nel cuore del centrocampo, spesso prevale l'idea di velocizzare il gioco ma l'esecuzione non pareggia il pensiero. Prova comunque incoraggiante, il capitano tiene tutti sulla corda.
DEBOLI 7
Calma e gesso. Il 20 biancazzurro si conferma diga invalicabile in mezzo al campo e gran recuperatore di palloni. Bravo nella difesa del possesso e nel dribbling, meno quando si tratta di utilizzare il suo potente sinistro per centrare la porta. Fortunatamente, non è lui che deve segnare.
MAURO 7,5
Se a un errore da matita blu corrisponde un riscatto come quello successivo ironizziamo ma non troppo: speriamo lo faccia più spesso. In apertura di secondo tempo, sul 2-0, con una leggerezza non da lui si fa rubare il pallone per l'azione che di fatto manda a bersaglio Marconi, ma reagisce con la lucidità del trascinatore. Prima trasforma un rigore (corsi e ricorsi storici ne abbiamo?) e poi firma la doppietta a coronamento di una furbata di Canulli da rimessa laterale. Forse potrebbe anche arrotondare lo score personale, che però è già in doppia cifra dopo sei uscite.
CIONI 7
Gara di sostanza anche per lui, che cerca di dare il giusto apporto alla squadra. Quando entra, con il suo solito pressing asfissiante, recupera una marea di palloni e di fatto a fine partita gli mancherà soltanto la rete personale. Gioca e dialoga bene con i compagni, è pure un po' sfortunato su due conclusioni a botta sicura, ma alla fine il plauso c'è tutto anche per lui.
CANULLI 8
CANULLI 8
Un primo tempo così così, un secondo sfavillante. Nella prima frazione sembra fare fatica, non incide e tiene pochi palloni, poi si accende tutto di colpo quasi come innescato da una scintilla. Propizia un gol battendo velocemente una rimessa laterale, quindi scaglia di forza a rete una punizione ben calciata, infine trova anche il secondo gol su gran lancio dalle retrovie addomesticato alla grande. Lo score sale a 14 sigilli in 6 partite, media di due abbondanti rispettata. Se vi sembra poco...


