Seleçao torrenziale alla Florentia: è una prova di forza sull'Atletico Danilo!
SELECAO ARGENTINOS 10 (4)
ATLETICO DANILO 2 (1)
Atletico Danilo (giallo): 1 Zanobetti, 6 Galardi, 8 Picchioni, 13 Francioni, 14 Mappa, 19 Balestri, 20 Golini, 23 Cimani, 0 Checcucci (C).
Marcatori: Mauro (2), Canulli (4), Cioni, Piccini, Stan, Ricca (SEL); Golini, Galardi (ATD).
Ammoniti: -
Espulsi: -
Nove punti contro sei, classifica alla mano Seleçao Argentinos-Atletico Danilo è il big match della quarta giornata del girone B. Entrambe sono reduci da due successi larghi che hanno rilanciato differenza reti e ambizione, con l'unico precedente in equilibrio (il 4-4 del pre-campionato). Nei biancazzurri si rivedono Ricca e Cicali, mentre negli avversari spicca l'assenza di bomber Veracini.
La partita si preannunciava densa di emozioni e non si fa attendere: 2' e la Seleçao la sblocca, con Mauro che si avventa su un'indecisione del portiere Zanobetti e deposita in porta. Passano altrettanti giri d'orologio e l'Atletico pareggia: su un tiro-cross di Golini, Cicali intercetta di testa ma accidentalmente mette alle spalle del proprio portiere l'1-1. Gli Argentinos, però, rispondono subito, perché al 6' ritrovano la rete ancora con Mauro che dentro l'area timbra il 2-1. Seleçao in palla: Canulli segna da una rimessa laterale girandosi in area e timbrando il tris, poco dopo Mauro regala un gol da cineteca e un sinistro pazzesco nel sette imprendibile. Il Danilo si vede per qualche sortita, Golini calcia alto da buona posizione ma c'è poco altro e il primo tempo scivola via con un rotondo 4-1 per la formazione biancazzurra.
La ripresa ricomincia a mille, come era finita la prima frazione. Uno-due strepitoso Stan-Cioni-Stan, la sponda dell'attaccante libera al tiro il numero 5 che fa 5-1 di piattone. La Seleçao, irresisitibile, dà la sensazione di poter imperversare quando vuole e il gap aumenta ancora: c'è infatti tempo per il sigillo di Piccini, che ne salta due e trova il gol sul primo palo, ma anche di Cioni che di tacco finalizza splendidamente un filtrante di Ricca. Lo stesso esterno firma l'8-1 di testa servito sul secondo palo da Canulli, che poi trova anche la nona rete di potenza. L'Atletico Danilo si riversa in avanti e su un tiro trova un rimpallo di Deboli col braccio largo e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Galardi fa 9-2, ma prima della fine c'è tempo ancora per la gioia di Mauro, bravo a insaccare il 10-2 che chiude definitivamente i conti.
Per la Seleçao arriva la quarta vittoria in altrettante gare e la seconda affermazione nettissima in una partita che ha avuto un solo padrone. Non era scontato superare un avversario dimostratosi fin qui coriaceo per tutti con un punteggio convincente e un gran gioco di squadra, ma la partita messa in campo dagli argentini è stata decisamente da applausi. Saliamo a 12 punti e proseguiamo il nostro cammino irto di sfide, perché fra sette giorni la trasferta a Bellariva vedrà sulla nostra strada l'agguerrita Brigata Borghetti.
Nove punti contro sei, classifica alla mano Seleçao Argentinos-Atletico Danilo è il big match della quarta giornata del girone B. Entrambe sono reduci da due successi larghi che hanno rilanciato differenza reti e ambizione, con l'unico precedente in equilibrio (il 4-4 del pre-campionato). Nei biancazzurri si rivedono Ricca e Cicali, mentre negli avversari spicca l'assenza di bomber Veracini.
La partita si preannunciava densa di emozioni e non si fa attendere: 2' e la Seleçao la sblocca, con Mauro che si avventa su un'indecisione del portiere Zanobetti e deposita in porta. Passano altrettanti giri d'orologio e l'Atletico pareggia: su un tiro-cross di Golini, Cicali intercetta di testa ma accidentalmente mette alle spalle del proprio portiere l'1-1. Gli Argentinos, però, rispondono subito, perché al 6' ritrovano la rete ancora con Mauro che dentro l'area timbra il 2-1. Seleçao in palla: Canulli segna da una rimessa laterale girandosi in area e timbrando il tris, poco dopo Mauro regala un gol da cineteca e un sinistro pazzesco nel sette imprendibile. Il Danilo si vede per qualche sortita, Golini calcia alto da buona posizione ma c'è poco altro e il primo tempo scivola via con un rotondo 4-1 per la formazione biancazzurra.
La ripresa ricomincia a mille, come era finita la prima frazione. Uno-due strepitoso Stan-Cioni-Stan, la sponda dell'attaccante libera al tiro il numero 5 che fa 5-1 di piattone. La Seleçao, irresisitibile, dà la sensazione di poter imperversare quando vuole e il gap aumenta ancora: c'è infatti tempo per il sigillo di Piccini, che ne salta due e trova il gol sul primo palo, ma anche di Cioni che di tacco finalizza splendidamente un filtrante di Ricca. Lo stesso esterno firma l'8-1 di testa servito sul secondo palo da Canulli, che poi trova anche la nona rete di potenza. L'Atletico Danilo si riversa in avanti e su un tiro trova un rimpallo di Deboli col braccio largo e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Galardi fa 9-2, ma prima della fine c'è tempo ancora per la gioia di Mauro, bravo a insaccare il 10-2 che chiude definitivamente i conti.
Per la Seleçao arriva la quarta vittoria in altrettante gare e la seconda affermazione nettissima in una partita che ha avuto un solo padrone. Non era scontato superare un avversario dimostratosi fin qui coriaceo per tutti con un punteggio convincente e un gran gioco di squadra, ma la partita messa in campo dagli argentini è stata decisamente da applausi. Saliamo a 12 punti e proseguiamo il nostro cammino irto di sfide, perché fra sette giorni la trasferta a Bellariva vedrà sulla nostra strada l'agguerrita Brigata Borghetti.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 6
Incassa due reti senza praticamente sporcarsi i guantoni, il che è indicativo della sua prestazione. Il momentaneo 1-1 è una deviazione fortuita di Cicali che finisce all'angolino, mentre il secondo arriva su rigore. Una partita nel complesso più che in controllo, in cui il portiere deve spesso vedere il pallone sorvolare la traversa e deve compiere poche parate.
MARCHESINI 7,5
Conferma i grandi progressi di queste ultime uscite. Perentorio nelle marcature e negli anticipi, quasi scultoreo nel dettare i tempi dietro. Esce palla al piede con caparbietà, non sbaglia nulla e gli attaccanti vedono pochi palloni là davanti.
CICALI 7
Finalmente il gradito ritorno del numero 3, che torna disponibile dopo i primi tre forfait. Parte titolare, trova subito la sfortunata deviazione dell'1-1 ma si rifà abbondantemente tenendo bene nel resto del match. Bentornato!
RICCA 8
La Seleçao sfonda sistematicamente sulla corsia mancina ed è spesso merito suo. Va come un treno sulla fascia laterale ed è un pericolo costante. Chiude con un bell'assist e un delizioso tap-in di testa che lo fa entrare nel tabellino dei marcatori, impreziosendo una prova da grande.
STAN 8
Si potrebbe tranquillamente copiare la pagella soprastante. Un'altra giornata di ordinaria amministrazione per l'esterno, che gioca con grande naturalezza e si regala un'ulteriore prova di maturità. Sigla un fantastico gol in apertura di ripresa dialogando al meglio con Cioni, vince contrasti a non finire. Insomma, non lo fermano mai.
PICCINI 8
Conferma l'ottima impressione della prima apparizione e in mezzo al campo svaria con grande naturalezza. Velocità unita a grande tecnica per il più giovane della compagnia che nel secondo tempo sfrutta la stanchezza avversaria per siglare un bel gol in seguito a una serpentina. Preziosissimo.
FALETRA 7,5
Benzina verde nel motore dei biancazzurri. Il capitano gioca una bella gara, di grande solidità e sul velluto. La porta a casa con la qualità di cui dispone, trainando la squadra.
DEBOLI 7
Con la testa giusta la partita prende la piega migliore. Entra a gara in corso, sgomita a centrocampo ma guadagna tanti palloni. Spesso efficace nelle coperture difensive, ha la sfortuna di provocare il rigore per gli avversari, poi trasformato. Peccato per il braccio largo sul tiro diretto in porta: ma poco male per il risultato finale.
MAURO 9 (IL MIGLIORE)
Va bene dai, lo ammettiamo: uno 0,5 in più perché si è laureato. Ma in realtà il "votone" se l'è guadagnato sul campo, perché il numero 11 serve un poker liscio liscio che va giù che è un piacere. Sblocca dopo pochi minuti, poi raddoppia e incastona nel sette la terza perla con la rete più bella della serata. Il quarto arriva nella ripresa, ma quando gioca così è davvero dura per tutti. Oltre alla corona d'alloro merita anche quella di MVP.
CIONI 8
Lo vedi e non pensi che possa fare certe cose, poi le vedi dal vivo e ti convinci per forza. Il gol di tacco che vale il 7-1 è un concentrato di bellezza ed eleganza, da far strabuzzare gli occhi. Serve un assist, là davanti è una furia, come si fa a farne a meno?
CANULLI 8,5
CANULLI 8,5
Un gigante d'area. Se ne accorgono troppo tardi quelli dell'Atletico, che lo vedono fare il giocoliere su una rimessa laterale e timbrare la prima rete, oltre a raddoppiare nel secondo tempo segnano la nona marcatura. In mezzo c'è tanto altro: un assist, un'altra grande occasione fallita e tanti palloni giocati. Nel dubbio, dopo quattro giornate è in doppia cifra. Provate a prenderlo.


