Seleçao torrenziale alla Florentia: è una prova di forza sull'Atletico Danilo!

 Vittoria larga contro una delle pretendenti alle prime posizioni


Nove punti contro sei, classifica alla mano Seleçao Argentinos-Atletico Danilo è il big match della quarta giornata del girone B. Entrambe sono reduci da due successi larghi che hanno rilanciato differenza reti e ambizione, con l'unico precedente in equilibrio (il 4-4 del pre-campionato). Nei biancazzurri si rivedono Ricca e Cicali, mentre negli avversari spicca l'assenza di bomber Veracini. 
La partita si preannunciava densa di emozioni e non si fa attendere: 2' e la Seleçao la sblocca, con Mauro che si avventa su un'indecisione del portiere Zanobetti e deposita in porta. Passano altrettanti giri d'orologio e l'Atletico pareggia: su un tiro-cross di Golini, Cicali intercetta di testa ma accidentalmente mette alle spalle del proprio portiere l'1-1. Gli Argentinos, però, rispondono subito, perché al 6' ritrovano la rete ancora con Mauro che dentro l'area timbra il 2-1. Seleçao in palla: Canulli segna da una rimessa laterale girandosi in area e timbrando il tris, poco dopo Mauro regala un gol da cineteca e un sinistro pazzesco nel sette imprendibile. Il Danilo si vede per qualche sortita, Golini calcia alto da buona posizione ma c'è poco altro e il primo tempo scivola via con un rotondo 4-1 per la formazione biancazzurra. 

La ripresa ricomincia a mille, come era finita la prima frazione. Uno-due strepitoso Stan-Cioni-Stan, la sponda dell'attaccante libera al tiro il numero 5 che fa 5-1 di piattone. La Seleçao, irresisitibile, dà la sensazione di poter imperversare quando vuole e il gap aumenta ancora: c'è infatti tempo per il sigillo di Piccini, che ne salta due e trova il gol sul primo palo, ma anche di Cioni che di tacco finalizza splendidamente un filtrante di Ricca. Lo stesso esterno firma l'8-1 di testa servito sul secondo palo da Canulli, che poi trova anche la nona rete di potenza. L'Atletico Danilo si riversa in avanti e su un tiro trova un rimpallo di Deboli col braccio largo e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Galardi fa 9-2, ma prima della fine c'è tempo ancora per la gioia di Mauro, bravo a insaccare il 10-2 che chiude definitivamente i conti. 

Per la Seleçao arriva la quarta vittoria in altrettante gare e la seconda affermazione nettissima in una partita che ha avuto un solo padrone. Non era scontato superare un avversario dimostratosi fin qui coriaceo per tutti con un punteggio convincente e un gran gioco di squadra, ma la partita messa in campo dagli argentini è stata decisamente da applausi. Saliamo a 12 punti e proseguiamo il nostro cammino irto di sfide, perché fra sette giorni la trasferta a Bellariva vedrà sulla nostra strada l'agguerrita Brigata Borghetti.