Sette gol per sette fratelli: la Seleçao avanza ai quarti di finale!

Senza cambi, gli Argentinos schiantano il Sessuolo e passano il turno

Va in scena all'Olympus Gavinana il match degli ottavi di finale del Senza Fiato, con la Seleçao impegnata contro il Sessuolo nella gara che vale un posto nelle prime otto del torneo. Biancazzurri ridotti più che all'osso: rispetto alla bella vittoria contro il Patetico Madrid assenti Piccini e Ricca, mentre si fermano per infortunio sia Deboli che Tecla. Rientra Mauro, ma è una squadra senza cambi quella che si presenta all'Olympus contro i giovanissimi neroverdi, reduci dal prezioso 4-3 nei sedicesimi sull'Atletico Beccaria.

La partita inizia subito in difesa per gli argentini, con Gennarelli che deve schermare su Marrini che batte a rete a botta sicura su imbucata centrale. Passata la paura, la Seleçao prende le misure e schiaccia nella propria metà campo gli avversari, che vanno in difficoltà. Giannini risponde presente su Faletra e Canulli, ma poi capitola al 6' quando il bomber numero 80 raccoglie in area da Mauro e di sinistro insacca in porta l'1-0. Il Sessuolo accusa il colpo e prova a ripartire, ma trova di fronte a sé sempre un muro biancazzurro che lascia pochi spazi. Gli Argentinos ne approfittano e producono occasioni a raffica: Mauro colpisce un palo praticamente a porta vuota, Canulli calcia addosso al portiere, poi arriva il meritato raddoppio ancora con Canulli che dalla sinistra mette al centro per Lamcja che realizza. Sessuolo in grande affanno: ancora Canulli ruba palla e dà a Mauro che insacca il 3-0, poi lo stesso numero 11 calcia preciso sul palo lontano e sul rimpallo l'80 fissa il punteggio sul 4-0. Prima dell'intervallo i neroverdi hanno il pallone per accorciare le distanze, ma Gennarelli è strepitoso sul destro sibilante di Naldi. 

Nella ripresa la Seleçao punta a gestire le forze, conscia del vantaggio ma anche di non avere alternative in panchina. Nei primi dieci minuti il Sessuolo cerca il grimaldello per riaprire il lucchetto della partita, ma Gennarelli deve solo fronteggiare un paio di conclusioni da lontano poco velleitarie. Così a segnare sono ancora i biancazzurri: Canulli firma la tripletta di serata con una botta sul primo palo, poi è Stan a mettersi in proprio con una sgroppata che parte dalle retrovie, gli fa saltare tre uomini e da posizione centrale centra l'angolino. Nel finale, con le distanze ormai incolmabili, c'è gloria anche per Mauro che fissa il punteggio sul 7-0 di una partita che la Seleçao ha dominato in lungo e in largo. All'ultima azione l'arbitro concede un rigore (generoso) ai neroverdi, ma Barucci dal dischetto spedisce alle stelle il possibile gol della bandiera. 

Una prestazione di enorme cuore e sacrificio, senza cambi e con un'interpretazione perfetta della gara. Tutti gli interpreti hanno girato alla perfezione, riuscendo a portare a casa un risultato netto e rotondo che rende grande merito alla squadra. Gli argentini approdano così nei quarti di finale di lunedì prossimo, in cui troveranno una fra Scrotone e Beverly Inps per contendersi la parte finale del torneo.