La Seleçao supera anche l'ostacolo Scrotone e approda fra le prime 4
Altro giro, altra corsa. Solo quattro giorni dopo la gara contro il Sessuolo, ecco i quarti di finale del Senza Fiato sulla strada dei biancazzurri, che affrontano l'FC Scrotone con in palio un posto in semifinale. I bianchi avversari sono reduci dal successo per 2-1 sul Beverly Inps e intendono proseguire il loro percorso: squadra al gran completo, con le sole assenze di Gaito e M. Giaconi. Dall'altra parte una Seleçao in costante emergenza, con quasi gli stessi interpreti degli ottavi: senza cambi, nei sette stoici presenti rientra Piccini ma è assente Mauro.
Canovaccio brevettato e sulla stessa linea del match col Sessuolo: Argentinos attendisti e arcigni i difesa, pronti a pungere con il brio di Piccini e la freddezza di bomber Canulli. Scrotone subito pericoloso al 4', quando T. Burresi esplode un destro da lontano che trova Gennarelli attento. Sul prosieguo dell'azione, cross in mezzo e colpo di testa sul palo di Cipressini, quindi la terza occasione in pochi secondi è di Manetti, che da ottima posizione calcia altissimo. Passata la paura, i biancazzurri rispondono con un violento tiro di Canulli respinto dal portiere Salucci, ma in un primo tempo accorto non sono molte le parate dei due estremi difensori. Da una parte i due Burresi e Coniatini non trovano lo specchio, dall'altra calciano altissimo Canulli, Faletra e Piccini. Si conclude sullo 0-0 un primo tempo intricato.
Nella ripresa, però, le due squadre entrano in campo con la voglia di far pendere la bilancia a proprio favore. Lo Scrotone si fa vedere per due conclusioni tagliate che finiscono a lato, Canulli continua invece la sua personale sfida con il portiere avversario senza superarlo. Al 7' l'occasione più clamorosa è della Seleçao, con Piccini che riceve palla sul secondo palo ma centra il montante da pochi passi. È il preludio al vantaggio, che arriva all'11': sulla ripartenza dal basso, Faletra si mette in proprio e scaglia un pallone a tagliare tutto il campo sul quale si avventa Lamcja, che anticipa Salucci in uscita disperata e lo supera con un delizioso sombrero che si insacca in porta per l'1-0. Gli avversari sembrano accusare il colpo ma hanno maggiore freschezza, così attaccano in massa ma senza riuscire a sfondare e anzi al 16' pagano ancora: sugli sviluppi di una rimessa laterale di Stan, Piccini serve Canulli, riceve il tocco di ritorno, si gira e conclude arrotando sul primo palo firmando il 2-0 che profuma di semifinale. Il finale è convulso: Argentinos stremati e arroccati in difesa contro l'assalto all'arma bianca dello Scrotone, che al 21' trova una punizione dal limite: Giaconi tocca per Coniatini, che prima si vede rimpallare il tiro ma poi riesce ad insaccare sulla ribattuta sul secondo palo, attraversando una selva di gambe. Il 2-1 riaccende le speranze scrotonesi, ma di esperienza i biancazzurri reggono botta fino al triplice fischio e accedono così alle semifinali di mercoledì.
Ancora una prova di sudore e sofferenza, ma anche di grandissima lucidità per una squadra che ha giocato oltre 100' in pochi giorni senza cambi e con avversari indiavolati. I biancazzurri hanno fatto valere l'esperienza e stasera più che mai hanno superato anche gli infortuni: un grande applauso va in primis a Cicali che ha stretto i denti seppur dolorante e ha portato a termine una grandissima partita, ma anche a tutti gli altri giganti, oggi tutti superbi. Mercoledì, sul verde di Viale Malta c'è l'anticamera della finale e noi ci saremo anche stavolta.
