Muro contro Mauro: la Seleçao risorge e si regala una chance qualificazione

 A Gavinana una super prestazione rilancia le ambizioni play-off

Seconda giornata di Top League che diventa già un dentro o fuori per Seleçao Argentinos e Chinotto, entrambe sconfitte nella prima uscita con risultati di misura. Nei biancazzurri tante assenze: fuori Cicali, Faletra, Ricca e Piccini, ma è cruciale il rientro di Ciofirdel in mezzo al campo. Per gli avversari dieci presenze compreso bomber Mauro, omonimo del nostro Ludovico pronto a rispondere colpo su colpo. La partita inizia contratta, con le due squadre che prendono confidenza con le dimesioni extra-large del campo dell'Olympus e che si fronteggiano a viso aperto. La Seleçao è ben disposta in campo e ha subito il pallino del gioco, facendo girare bene il pallone contro un avversario attendista. Il Chinotto lascia spazi e al 4' è Canulli a insinuarsi in uno di questi, arpionando un pallone di tacco e lanciando in profondità Stan, che calcia forte sotto la traversa la rete dell'1-0. Gli avversari premono e si riversano in avanti con un paio di calci piazzati pericolosi e su un'azione innescata da una palla persa, G. Mauro è bravissimo a calciare forte di sinistro sul primo palo, insaccando il pareggio all'8'. Gli Argentinos non si lasciano intimidire e fraseggiano bene, dando l'impressione di far male ad ogni accelerazione. E il 2-1 arriva proprio in questo modo: lancio di Stan per Canulli, che vede il velocissimo Ciofirdel inserirsi in area e lo serve per la zampata del nuovo vantaggio. I biancazzurri alzano i giri del motore e passano ancora: a metà tempo Ciofirdel va via sulla mancina, serve Canulli in mezzo e il 22 insacca sul secondo palo col destro. Al 21' arriva anche il poker, a firma L. Mauro: gran lancio dalle retrovie per l'11, che addomestica il pallone, salta un uomo e batte a rete il 4-1 con cui si va a riposo. 

Il Chinotto riparte bene nella ripresa e ha due chances di colpire da buona posizione ma senza trovare la porta. La Seleçao invece è implacabile: al 4' è 5-1, firmato da Deboli che è bravo a ricevere da Canulli e da posizione defilata batte il portiere. Gli avversari accusano il colpo e si vede, perché la gara inizia ad essere davvero a senso unico: L. Mauro firma altre due reti che gli valgono la tripletta, prima su lancio di Marchesini e poi di forza superando la marcatura di due difensori. Negli ultimi minuti c'è tempo per allargare ancora il vantaggio: Deboli su punizione insacca l'8-1, mentre Canulli su assist di un Durin perfetto a scartare il portiere appoggia in porta il definitivo 9-1.

Si chiude con un punteggio roboante, con una grande prova di tutti. Un successo rotondo e contro un avversario che ha dimostrato di valere sicuramente di più di quanto messo in campo e che è probabilmente incappato in una serata storta. Serviva una risposta importante dopo la prima partita negativa ed è arrivata quella migliore possibile, che ci consente di muovere la mini-classifica del gruppo R e di posizionarsi a quota 3 punti insieme al Barcellonda, ultimo avversario della prima fase e sconfitto dall'Atletico Baccaglio. Un risultato che ci consente di "sistemare" anche la differenza reti e che per il momento non può che dare fiducia. Ma i prossimi 50' alla Sales saranno decisivi per le sorti della nostra Top League.