All'inizio e alla fine, la Seleçao stecca alla prima di Top League
SELECAO ARGENTINOS 1 (0)
ATLETICO BACCAGLIO 2 (1)
Atletico Baccaglio (rosso): 1 Seriacopi, 3 Polo, 4 A. Pezzati, 6 Baccani, 7 Castagna, 13 F. Pezzati, 14 Pro, 15 Ghilli, SN Chellini.
Marcatori: Canulli (SEL); Baccani, A. Pezzati (ATB)
Ammoniti: Stan, Mauro, Lamcja, Durin, Baccani, A. Pezzati.
Espulsi: -
Si azzera tutto e si riparte. La Top League è un torneo a sé, in cui si alza il livello e gli errori vanno ridotti al minimo. La Seleçao, testa di serie nel gruppo R, trova sulla sua strada l'Atletico Baccaglio secondo nel girone A di Regular Season, formazione ostica e agguerrita. Per i biancazzurri out Tecla, Ricca, Ciofirdel e Cioni, mentre i Reds schierano la coppia d'attacco Chellini-Baccani.
Nemmeno il tempo di cominciare che gli avversari sono già in vantaggio: Chellini lavora un pallone sulla destra, tenta il tiro e trova una deviazione, la palla arriva a Baccani che colpisce in maniera non pulita ma infila la palla all'angolino alto per l'1-0. La Seleçao fatica a carburare, perde tante seconde palle e fa tanti errori. Il Baccaglio sembra più tonico e va vicino al raddoppio con un tiro di Pezzati che Gennarelli mette abilmente in angolo. Ma è l'unica altra occasione dell'Atletico nel primo tempo, mentre i biancazzurri sfiorano la rete con Stan che da lontanissimo centra piena la traversa. Poi è Mauro ad avere la grande chance su punizione dal limite, ma spedisce il pallone alto. Le occasioni per entrambe si contano sulle dita di una mano e non mancano i contrasti, anche duri. Il primo tempo finisce così col minimo vantaggio degli uomini in maglia rossa.
Nella ripresa la partita si riequilibra e nonostante le difficoltà che affronta la Seleçao mostra qualche spunto in più. Mauro mette fuori di pochissimo, poi il portiere Seriacopi respinge bene su corner, infine ci prova ancora Stan da lontano col pallone che colpisce il palo esterno ed esce. C'è anche un po' di sfortuna per gli Argentinos, che però trovano il pari a 10' dalla fine: gran pallone di Faletra in profondità per Canulli, che riesce a girarsi e batte a rete l'1-1. La partita diventa tosta e la stanchezza si fa sentire, con l'Atletico che riesce a guadagnare diversi calci piazzati ma senza sfruttarli. La palla del 2-1 arriva però a 4' dalla fine e si insinua nell'affollata area di rigore biancazzurra: dopo un flipper arriva a Pezzati, che trova un incredibile angolo sul primo palo facendo sbattere la palla sul montante e spedendola in rete. Il 2-1, nonostante un forcing finale e una grandissima parata del portiere avversario, non cambia più e l'Atletico strappa i primi tre punti del girone.
Una partita dal finale imprevedibile viste le squadre in campo, che avrebbe potuto raccontare forse altro se la Seleçao avesse mostrato la sua migliore versione di sé. Una sconfitta che deve servire di lezione, perché quando il livello si alza esponenzialmente bisogna rispondere presenti altrimenti l'avventura finisce presto. Rimbocchiamoci le maniche: giovedì prossimo a Gavinana ci aspetta il Chinotto FC, battuto alla prima dal Barcellonda. È già decisiva.
SELECAO ARGENTINOS
Si azzera tutto e si riparte. La Top League è un torneo a sé, in cui si alza il livello e gli errori vanno ridotti al minimo. La Seleçao, testa di serie nel gruppo R, trova sulla sua strada l'Atletico Baccaglio secondo nel girone A di Regular Season, formazione ostica e agguerrita. Per i biancazzurri out Tecla, Ricca, Ciofirdel e Cioni, mentre i Reds schierano la coppia d'attacco Chellini-Baccani.
Nemmeno il tempo di cominciare che gli avversari sono già in vantaggio: Chellini lavora un pallone sulla destra, tenta il tiro e trova una deviazione, la palla arriva a Baccani che colpisce in maniera non pulita ma infila la palla all'angolino alto per l'1-0. La Seleçao fatica a carburare, perde tante seconde palle e fa tanti errori. Il Baccaglio sembra più tonico e va vicino al raddoppio con un tiro di Pezzati che Gennarelli mette abilmente in angolo. Ma è l'unica altra occasione dell'Atletico nel primo tempo, mentre i biancazzurri sfiorano la rete con Stan che da lontanissimo centra piena la traversa. Poi è Mauro ad avere la grande chance su punizione dal limite, ma spedisce il pallone alto. Le occasioni per entrambe si contano sulle dita di una mano e non mancano i contrasti, anche duri. Il primo tempo finisce così col minimo vantaggio degli uomini in maglia rossa.
Nella ripresa la partita si riequilibra e nonostante le difficoltà che affronta la Seleçao mostra qualche spunto in più. Mauro mette fuori di pochissimo, poi il portiere Seriacopi respinge bene su corner, infine ci prova ancora Stan da lontano col pallone che colpisce il palo esterno ed esce. C'è anche un po' di sfortuna per gli Argentinos, che però trovano il pari a 10' dalla fine: gran pallone di Faletra in profondità per Canulli, che riesce a girarsi e batte a rete l'1-1. La partita diventa tosta e la stanchezza si fa sentire, con l'Atletico che riesce a guadagnare diversi calci piazzati ma senza sfruttarli. La palla del 2-1 arriva però a 4' dalla fine e si insinua nell'affollata area di rigore biancazzurra: dopo un flipper arriva a Pezzati, che trova un incredibile angolo sul primo palo facendo sbattere la palla sul montante e spedendola in rete. Il 2-1, nonostante un forcing finale e una grandissima parata del portiere avversario, non cambia più e l'Atletico strappa i primi tre punti del girone.
Una partita dal finale imprevedibile viste le squadre in campo, che avrebbe potuto raccontare forse altro se la Seleçao avesse mostrato la sua migliore versione di sé. Una sconfitta che deve servire di lezione, perché quando il livello si alza esponenzialmente bisogna rispondere presenti altrimenti l'avventura finisce presto. Rimbocchiamoci le maniche: giovedì prossimo a Gavinana ci aspetta il Chinotto FC, battuto alla prima dal Barcellonda. È già decisiva.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 5
Colpito a freddo dopo pochi minuti con un tiro che si insacca all'angolino, si fa trovare pronto nel resto della partita e compie una bella parata nel secondo tempo. Fatale però la rete sul suo palo - seppur in mischia - che provoca la sconfitta finale.
MARCHESINI 7 (IL MIGLIORE)
Altro duello da brividi quello con Chellini, attaccante abilissimo sia nelle sponde che nel tiro. Se il centravanti dell'Atletico non segna è soltanto merito suo, visto che lo contiene a meraviglia. Puntuale, preciso, fa sempre la scelta giusta. Peccato per la sconfitta.
STAN 6
Inizia così così, poi prova a riprendersi ma accusa qualcosa. Il palleggio avversario lo manda in tilt nei primi minuti, poi va un po' meglio. È a conti fatti il più pericoloso visto che centra una traversa e un palo con due tiri da lontano. Nel complesso, però, è una prova al di sotto delle sue possibilità.
LAMCJA 5
Sgomita, deve faticare per contenere gli avversari e in alcune circostanze paga qualcosa. Però risponde con tutto quello che ha.
DURIN 5
Giostra come spesso accade in tutte le aree del campo ma ci mette un po' a carburare. Anche perché l'avversario è ostico, spigoloso e ben posizionato. Nel finale ha una bella occasione di timbrare il cartellino ma ci va soltanto vicino. Chiude da punta ma non cambia la sostanza.
DEBOLI 5
Opaco anche lui, prova a capirci qualcosa in un primo tempo sconnesso ma non ci riesce. Un po' meglio nella ripresa.
FALETRA 5,5
Sprona i suoi, talvolta anche con le cattive, ma finisce per concludere la partita molto nervosamente. A brillare è l'assist per il pari di Canulli, ma forse c'è poco altro.
MAURO 5,5
Parte con il piglio giusto, poi però si scontra con la coriacea fase difensiva del Baccaglio e finisce per combinare poco. Spreca malamente una punizione da posizione interessante e ha un'altra opportunità da buona posizione che non trova lo specchio. Ha un po' le polveri bagnate, ma quando si alza il livello bisogna esserci.
CANULLI 6
Un primo tempo quasi da irriconoscibile: sembra slegato dal resto della squadra, non riesce a trovare il bandolo della matassa, compie diversi errori. Va meglio nella ripresa, riesce a capitalizzare il tiro del pari e ha un'altra grande occasione nel finale cui il portiere si oppone con maestria. Per lunghi tratti quasi svagato, ora ripartire subito.


