Serata da dimenticare per i biancazzurri, che salutano il torneo
Poteva essere la serata del riscatto, invece si è trasformata in quella più nera. La Seleçao, qualificata da seconda nel girone eliminatorio di Top League, ha ritrovato sulla sua strada il Panoz, a lungo valido avversario della stagione regolare e anch'esso classificatosi al secondo posto. La volontà di cancellare l'approccio horror contro il Barcellonda (quattro gol in 12') non solo non si palesa, ma incredibilmente va esattamente nella stessa maniera di una settimana fa e in 10' gli Orange sono già sopra di tre. Tre gol all'angolino con un sette biancazzurro quasi impaurito e immobile e non in grado di entrare in partita né di reagire. Una traversa di Tecla e un palo di Mauro sono fra le uniche emozioni del primo tempo, che il Panoz amministra senza grosse difficoltà sfiorando ancora il poker, che arriverà puntuale. Mitrushi segna la quarta rete prima del centro di Durin che porta il primo tempo sull'1-4 in uno score già largo.
Nella ripresa gli Argentinos giocano meglio e siglano il 2-4 con Canulli su rigore prima di cedere ancora alla coppia Mitrushi-Zappulla, che firma il 2-6. La partita non ha più molto da dire: saltano le marcature e gli schemi, Canulli sigla la terza rete biancazzurra ma gli avversari vanno a bersaglio altre due volte in campo aperto. Finisce così con un netto 3-8 che ci elimina meritatamente dalla Top League ai play-off.
Paghiamo probabilmente qualcosa dopo una lunga stagione, che ci ha visti combattere ogni settimana, con energie ed errori non da noi. Il calcio è questo, sapremo rialzarci come abbiamo sempre fatto in 17 anni di storia. Facciamo i complimenti ai nostri avversari, dimostratisi di gran livello anche in campionato: giocando così hanno tutto per alzare la coppa.
