Yes we Can-ulli! Dalla Sales il verdetto: la Seleçao Argentinos è campione!
SELECAO ARGENTINOS 3 (1)
ATLETICO TULLO 0 (0)
Marcatori: Canulli (3)
Ammoniti: -
Espulsi: -
Penultima fatica per il girone B, che manda in campo nell'ennesimo duello a distanza Seleçao e Panoz, divise da 3 punti che fino ad ora hanno rimandato il verdetto pur con la bilancia pendente dopo lo scontro diretto. Biancazzurri impegnati alla Florentia contro l'Atletico Tullo fanalino di coda, Orange attesi dall'ostico incrocio alla Sales con la Lokomotiv Seven. Argentinos senza Ricca, Deboli e Durin oltre a Cioni non al meglio, mentre l'Atletico rinuncia a Tartoni, Klishch e Graziano.
La Seleçao parte bene impostando diverse azioni offensive interessanti ma scontrandosi contro la serata di grazia del portiere Paoli, che subito respinge due tiri dalla distanza. I biancazzurri flirtano con il gol, che però non arriva: Canulli mette a lato, Mauro e Stan calciano alto con il Tullo sempre più chiuso. Gli avversari cercano i lanci lunghi e le conclusioni dalla distanza e su una di queste si fanno vedere: Panzani dalla trequarti calcia verso Gennarelli, che blocca sicuro. Canulli colpisce a lato poco dopo, ma finalmente al 12' la sblocca: gran lavoro di Stan, che lancia il 22 in profondità e lo vede coordinarsi col mancino e calciare forte sul primo palo, facendo passare il pallone fra le gambe del portiere. Ma nonostante il forcing il portiere Paoli respinge altre due conclusioni e tiene a galla i suoi sull'1-0 con cui si va a riposo.
Nel secondo tempo la Seleçao mantiene lo stesso canovaccio della prima parte di gara e l'Atletico cerca di difendersi. Il pressing alto porta i suoi frutti: prima Tecla da ottima posizione non riesce a deviare, poi Piccini impegna ancora Paoli. L'estremo difensore ospite si supera su Canulli, che gira in porta un cross di testa e lo trova reattivo in angolo. Il gol è nell'aria e alla fine arriva: Piccini lavora un gran pallone, vede ancora Canulli in area e lo serve, con il 22 che con un tocco di fino supera il portiere in uscita per il 2-0. Il doppio vantaggio fornisce inevitabilmente maggiore serenità e al 17' arriva anche il tris: lo sigla ancora Canulli (per la personale tripletta) con un tunnel a Paoli su cioccolatino solo da scartare di Mauro. Gara in discesa e senza più storia, anche se l'Atletico ha una grande occasione nel finale: Panzani ruba palla a Stan e si invola davanti a Gennarelli, che però lo ipnotizza in uscita mantenendo la porta inviolata. Finisce così con un 3-0 la penultima giornata di campionato, ma da Via Gioberti arriva il verdetto insperato: Panoz-Lokomotiv Seven 3-4. La Seleçao Argentinos è campione per la quarta volta nella sua storia, la terza consecutiva.
Non abbiamo festeggiato in campo perché ci sarà tempo alla prossima, fra sette giorni contro i Guerrieri Z per chiudere la Regular Season. Ma pur con un titolo già in tasca (a scoppio ritardato) oggi ci godiamo un traguardo voluto, cercato, meritato e da grande squadra. Poi arriverà il momento di analisi, approfondimenti, celebrazioni: ma intanto questa sarà una notte molto lunga.
SELECAO ARGENTINOS
Penultima fatica per il girone B, che manda in campo nell'ennesimo duello a distanza Seleçao e Panoz, divise da 3 punti che fino ad ora hanno rimandato il verdetto pur con la bilancia pendente dopo lo scontro diretto. Biancazzurri impegnati alla Florentia contro l'Atletico Tullo fanalino di coda, Orange attesi dall'ostico incrocio alla Sales con la Lokomotiv Seven. Argentinos senza Ricca, Deboli e Durin oltre a Cioni non al meglio, mentre l'Atletico rinuncia a Tartoni, Klishch e Graziano.
La Seleçao parte bene impostando diverse azioni offensive interessanti ma scontrandosi contro la serata di grazia del portiere Paoli, che subito respinge due tiri dalla distanza. I biancazzurri flirtano con il gol, che però non arriva: Canulli mette a lato, Mauro e Stan calciano alto con il Tullo sempre più chiuso. Gli avversari cercano i lanci lunghi e le conclusioni dalla distanza e su una di queste si fanno vedere: Panzani dalla trequarti calcia verso Gennarelli, che blocca sicuro. Canulli colpisce a lato poco dopo, ma finalmente al 12' la sblocca: gran lavoro di Stan, che lancia il 22 in profondità e lo vede coordinarsi col mancino e calciare forte sul primo palo, facendo passare il pallone fra le gambe del portiere. Ma nonostante il forcing il portiere Paoli respinge altre due conclusioni e tiene a galla i suoi sull'1-0 con cui si va a riposo.
Nel secondo tempo la Seleçao mantiene lo stesso canovaccio della prima parte di gara e l'Atletico cerca di difendersi. Il pressing alto porta i suoi frutti: prima Tecla da ottima posizione non riesce a deviare, poi Piccini impegna ancora Paoli. L'estremo difensore ospite si supera su Canulli, che gira in porta un cross di testa e lo trova reattivo in angolo. Il gol è nell'aria e alla fine arriva: Piccini lavora un gran pallone, vede ancora Canulli in area e lo serve, con il 22 che con un tocco di fino supera il portiere in uscita per il 2-0. Il doppio vantaggio fornisce inevitabilmente maggiore serenità e al 17' arriva anche il tris: lo sigla ancora Canulli (per la personale tripletta) con un tunnel a Paoli su cioccolatino solo da scartare di Mauro. Gara in discesa e senza più storia, anche se l'Atletico ha una grande occasione nel finale: Panzani ruba palla a Stan e si invola davanti a Gennarelli, che però lo ipnotizza in uscita mantenendo la porta inviolata. Finisce così con un 3-0 la penultima giornata di campionato, ma da Via Gioberti arriva il verdetto insperato: Panoz-Lokomotiv Seven 3-4. La Seleçao Argentinos è campione per la quarta volta nella sua storia, la terza consecutiva.
Non abbiamo festeggiato in campo perché ci sarà tempo alla prossima, fra sette giorni contro i Guerrieri Z per chiudere la Regular Season. Ma pur con un titolo già in tasca (a scoppio ritardato) oggi ci godiamo un traguardo voluto, cercato, meritato e da grande squadra. Poi arriverà il momento di analisi, approfondimenti, celebrazioni: ma intanto questa sarà una notte molto lunga.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 7
Subito un brivido con disimpegno non perfetto, ma da lì è in discesa. Poco impegnato, blocca un tiro dalla distanza nel primo tempo e si fa trovare pronto. Nella ripresa fa perlopiù da spettatore, ma fa impennare il voto con la parata sul contropiede finale che gli regala un clean sheet importante.
MARCHESINI 8
Dopo una serie di battaglie niente male, il centrale ha una serata con vita leggermente più facile. Contiene bene la verve avversaria e non deve dannarsi più di tanto, contribuendo a tenere alta la guardia. Prova anche un paio di conclusioni, ma senza trovare fortuna. Qualità da vendere.
CICALI 8
Come sopra. Concede poco e niente alle idee avversarie, attento e preciso, coordina la difesa da leone e trova almeno tre imbucate verticali da applausi.
TECLA 8
Un grande apporto, ancora una volta, per uno dei giocatori più importanti della rosa. Il Lion lotta sulla fascia e ha spesso la vittoria nei duelli che contano. Sfiora il gol personale, inventa, contiene. Quando c'è si sente sempre.
STAN 8
Il Panzer è devastante e lo dimostra una volta di più. Imperioso di testa, di fisico e di piede, recupera una miriade di palloni e serve a Canulli l'assist del vantaggio con una bella verticale. Tanta roba.
LAMCJA 8
Anche lui in grande spolvero in una partita che concede spazi. Svaria sulla fascia e sfonda con continuità, peccato per due palloni ghiotti serviti ma che non hanno fortuna. Perfetto negli anticipi e caparbio a livello di personalità. Anche per lui una grande stagione.
PICCINI 8
Gli manca solo il gol... e alla fine rosica pure. Anche perché, a conti fatti, lo meriterebbe. Paoli gli nega almeno due volte la gioia, un'altra occasione invece se la mangia lui in autonomia. Si "limita" a servire un pallone che Canulli trasforma in oro, ma fino all'ultimo minuto corre ovunque all'impazzata. Inesauribile, come si fa a non innamorarsi?
FALETRA 8
Cuore di capitano. Gioca una partita di gran classe, confermando un livello assoluto nella sua espressione. Prova di carattere e grande tenacia, al cospetto di un avversario che qualcosa concede ma in cui limitare al massimo gli errori era la necessità. Gioca sulle ali dell'entusiasmo e il risultato non può che essere una conseguenza.
MAURO 8
Finisce nervoso, giustamente. Beninteso, non certo per qualcosa accaduto in campo, ma perché avrebbe meritato il suo ventiquattresimo sigillo. Si divora letteralmente una grande occasione chiudendo troppo il mancino, ma anche il portiere avversario fa il suo dovere e anche di più. Chiude con l'assist per la terza rete che chiude i conti, ma la sua qualità è davvero importante.
CANULLI 9 (IL MIGLIORE)
Si lamenta che i voti non sono alti? Stavolta lo esaltiamo. Anche perché ormai non è contento se non fa almeno tripletta. Scardina la partita con tutte le reti dell'incontro, che potrebbero anche essere di più se Paoli non facesse i miracoli. A segno da nove partite consecutive, in cui ha realizzato in totale 24 reti (più delle 19 precedenti), che fanno 43 totali. Di fatto, sta viaggiando alla media complessiva di oltre due reti a match. Non contento, stavolta alza ulteriormente il coefficiente di difficoltà: tutte e tre le marcature finiscono fra le gambe dell'ottimo estremo difensore avversario. È già in forma Top League.


