Due legni e un po' di sfortuna impongono il secondo pari alla capolista
Ecco che arriva il giro di boa. La Seleçao ritrova alla Florentia la VV Equipe per la prima giornata di ritorno, avversario ostico e tosto che gravita nella parte mediana della classifica con 16 punti. Argentinos senza Faletra ancora non al top, Stan, Ciofirdel, Ricca e Lamcja, mentre in extremis è costretto a dare forfait pure Marchesini. Nei granata mancano Franci, Marzi e Di Falco, ma figura Capretto, classe 2001 che si rivelerà decisivo.
La gara comincia meglio per i biancazzurri, che sull'asse Canulli-Mauro propongono subito un gran tiro disinnescato da Scarpino. Argentinos vicini al vantaggio ancora con l'11, che su punizione colpisce forte in porta ma centra la traversa, poi Canulli sulla respinta di testa non riesce a insaccare. La VV Equipe non sta a guardare e prima con Fraghì e poi con Percopo prova a concludere in porta trovando l'ottima opposizione di Durin. All'8' gli Argentinos passano: grande azione in velocità, con Canulli a fare la sponda per Mauro che di piattone batte il portiere per l'1-0. I biancazzurri amministrano il vantaggio e vanno a riposo, anche se due volte con Canulli si divorano il raddoppio.
Nella ripresa la gara si accende: al 6' Piccini cerca il disimpegno su Capretto, che però velocemente gli ruba il pallone e calcia sotto la traversa la rete del pareggio. Poco dopo l'arbitro concede una punizione molto dubbia per un intervento sul pallone dello stesso Piccini: dalla trequarti va ancora Capretto, che fa passare il pallone in una selva di gambe per il 2-1. La Seleçao è colpita nell'orgoglio e si scuote, attaccando in massa: dentro insieme le due punte e gli sforzi sono subito premiati: Canulli calcia in porta trovando la parata del portiere, irrompe Cioni che ribadisce in porta il 2-2. Un risultato che non cambierà più ma che vede ancora Canulli centrare l'incrocio dei pali a una manciata di secondi dal triplice fischio.
Finisce così con un pareggio l'ostica gara della Florentia, con i biancazzurri che frenano la loro corsa e salgono a 32 punti. La partita ha raccontato di molto equilibrio e di una Seleçao che ai punti avrebbe forse meritato qualcosa in più. Ogni partita è un'insidia e il campo l'ha detto, resta la necessità di tenere le antenne dritte perché la strada è ancora lunga. Fra sette giorni appuntamento con il Raimon, sconfitto oggi dalla Lokomotiv Cippalippa.
