Panoz FC-Seleçao Argentinos 2-2: le pagelle del match

Il Panoz dura un tempo, poi arriva il Marchese: la Seleçao incassa un punto prezioso


PANOZ FC                                              2         (2)


SELECAO ARGENTINOS                  2         (0)
   









Panoz FC (arancio)
: 1 Coli, 2 Malvagia, 3 Fossati, 4 Brogi, 6 Piccardi, 7 Zappulla, 10 Mitrushi, 11 Pieralli, 29 Nocentini (C).









Seleçao Argentinos (biancazzurro): 12 Gennarelli, 3 Cicali, 7 Lamcja, 10 Faletra (C), 11 Mauro, 18 Marchesini, 21 Ciofirdel, 22 Canulli, 23 Cioni, 34 Ricca.








Marcatori: Mitrushi (2) (PAN); Marchesini (2) (SEL)

Ammoniti: Ricca, Piccardi.

Espulsi: Mitrushi, Zappulla (PAN) a fine gara.


CRONACA DEL MATCH

Seleçao 21, Panoz 17. Ci eravamo lasciati così, con un distacco di quattro punti in classifica ben prima di Natale e un'acquolina in bocca durata quasi un mese. E nella fredda Florentia alle 22.30 va in scena uno scontro di fatto diretto per le sorti del girone B, che nonostante non sia nemmeno al giro di  boa può dire già molto sulle sorti finali. Un successo biancazzurro porterebbe a una vera fuga, una vittoria orange avvicinerebbe notevolmente le due contendenti, finora uniche imbattute del gruppo. Panoz praticamente al completo, con la sola assenza eccellente di Bilaj, mentre nei biancazzurri Deboli è squalificato e anche Tecla e Stan sono indisponibili. 

La partita inizia a senso unico, ma per gli avversari, perché il Panoz parte fortissimo e spaventa subito: Zappulla scalda i guanti a Gennarelli in due occasioni e sull'ultima il portiere devia sulla traversa, poi è la volta di Mitrushi salire in cattedra. Prima il 10 ospite sfiora il vantaggio, quindi trasforma una grande intuizione di Malvagia, che si invola sulla destra e lo serve al centro permettendogli di prima intenzione di scaricare a rete l'1-0. La Seleçao sembra incapace di reagire e rischia ancora quando Zappulla sempre dalla sinistra semina il panico ma trova ancora i guantoni di Gennarelli. È un monologo arancio: Mitrushi riceve un pallone lungo, lo addomestica con qualità, salta Lamcja e da dentro l'area scarica sotto la traversa il 2-0. Siamo solo all'11'. Un primo tempo che ha i contorni della debacle vede anche un palo di Zappulla, che dalla sinistra effettua un tiro-cross che centra il montante e finisce fra le braccia di Gennarelli. E gli Argentinos? Provano a produrre qualcosa, ma la reazione nel complesso è davvero troppo timida. L'occasione più interessante capita a Cioni, che intercetta un passaggio errato del portiere ma da buona posizione scivola al momento del tiro colpendo debolmente. Ci provano anche Mauro e Ricca, ma la palla non trova la porta. Il primo tempo finisce con il doppio vantaggio Panoz e un'altra occasione di Mitrushi che sibila a lato. 

Ma nella ripresa la Seleçao si riorganizza e inizia piano piano a farsi più quadrata, complice anche il fatto che gli avversari non possono fisiologicamente tenere per tutta la gara i ritmi forsennati del primo tempo. Tuttavia, nei primi 5' confezionano subito due occasioni: Zappulla impegna ancora Gennarelli all'intervento basso, quindi lo stesso portiere mura Malvagia a botta sicura in uscita su un pallone vagante. Ma nel miglior momento avversario eccolo il cuore biancazzurro: ci pensa Marchesini a riaprire la contesa, scagliando dalla propria trequarti un gran pallone lungo che pesca un Coli fuori dai pali e si insacca alle sue spalle. È l'1-2 che rimette tutto in gioco. Il Panoz prova a non demordere e a dimenticare in fretta: Mitrushi su punizione impegna ancora l'estremo argentino e si ripete di testa trovando ancora il portiere, poi di nuovo Zappulla da buona posizione trova un attento Gennarelli sulla sua strada. L'occasione più ghiotta degli Orange nel secondo tempo capita ancora allo scatenato Mitrushi, che colpisce forte ma un Gennarelli in grande serata devia sul palo (il terzo di serata). Ma le opportunità le hanno anche i biancazzurri: Ciofirdel conclude fuori di pochissimo, Coli è attento su un tiro di Cioni che aveva rubato un buon pallone. Al 18', però, ecco l'episodio decisivo: Marchesini si incarica di una punizione dalla distanza e lascia partire un destro pazzesco che si incastona all'incrocio dei pali. Un gol incredibile, da applausi per il difensore centrale, che di fatto trova la sua prima doppietta in maglia Seleçao e un 2-2 che riequilibra tutto quanto. Il finale è convulso e come prevedibile prevale il nervosismo: per gli ultimi 6-7' abbondanti quasi non si gioca più ma c'è tempo ancora per un'occasione per parte, con la più ghiotta per Canulli di poco anticipato su rimessa laterale. Il triplice fischio manda a referto un risultato che mantiene invariate le distanze fra le due prime della classe. 

Nel complesso, va detto, il pareggio è un punto prezioso per come si era messa la gara, contro un avversario che si è dimostrato coriaceo, forte e dotato di un grande attacco. Ma la Seleçao ha dimostrato di non essere davanti per caso e con un lavoro di squadra e una gran capacità di compattarsi e soffrire riesce a non perdere quando non può vincere. Un pari che muove la classifica e tiene comunque invariate le distanze dalla prima inseguitrice, nella certezza di aver tratto tutte le migliori indicazioni possibili da una partita ostica e ben giocata dai nostri avversari. Saranno sicuramente un osso duro fino alla fine. Ora sette giorni per ricaricare le pile, poi il face to face con la Lokomotiv Seven.

SELECAO ARGENTINOS


GENNARELLI 7,5

Incassa due reti nel primo tempo, ma dopo aver salvato almeno altri tre tiri pericolosi. Salvato dai legni, è anche merito suo se però la squadra resta a galla. Superlativo nel secondo tempo, quando mura tutto quello che gli passa davanti, compresa una grande parata su un colpo di testa a botta sicura di Mitrushi. Si è fatto trovare pronto nel momento più importante.

CICALI 6

Soffre un po' l'esuberanza della coppia Zappulla-Mitrushi e nel primo tempo paga qualcosa. Ci mette qualche errorino ma nel complesso la gestisce bene. Buona la prestazione anche a livello di intensità, mostrando di poter dare ampie garanzie a tutto il reparto.

MARCHESINI 8 (IL MIGLIORE)

Il Marchese sale in cattedra! E lo fa trovando le sue prime reti della stagione nel momento più importante. E dire che aveva flirtato con il gol già parecchie volte nel corso del campionato, ma senza successo. Riapre la contesa con un lancio lunghissimo che finisce per beffare Coli, poi si prende letteralmente la scena con una punizione da annali: destro perfetto che si incastona al sette di un immobile portiere. Applausi e statuetta meritata. Non finisce qui, perché al cospetto di due attaccanti scatenati ha il tempo anche di metterci tre salvataggi provvidenziali. 

LAMCJA 6

Il sacrificio c'è sempre, il rendimento pure. Certo, non è facile sopravvivere in un primo tempo contro un avversario che va a cento all'ora, ma la freccia albanese non si fa intimidire e gioca con la classica tenacia. Si mostra per diverse chiusure interessanti, nel secondo tempo prende anche un colpo al naso che gli provoca emorragia. Guerriero fino in fondo.

RICCA 5,5

Un po' troppo nervoso, perché nell'arco della partita si fa un po' sopraffare dall'adrenalina. Qualche sbavatura non da lui, alcune incomprensioni con i compagni, poche occasioni create. Prova a riscattarsi con una gara di contenimento che in parte gli riesce anche ma è uno di quelli che capisce prima degli altri che se non si può vincere la carta giusta è non perdere.
 
FALETRA 6

Primo tempo complicato anche per lui, che sembra quasi centrifugato dal ritmo avversario. Piano piano riesce a prendere le misure e ritrova il suo classico aplomb, crescendo alla distanza. Si guadagna più falli importanti nel mezzo al campo e mostra la grinta giusta.

CIOFIRDEL 6,5

Parte dalla panchina, quando entra semina il panico. Abilissimo nel dribbling dà la sensazione di poter spaccare la partita, ma gli manca sempre quel guizzo finale. Ha una buona occasione di calciare in porta nel primo tempo ma non trova il bersaglio, poi nella ripresa si accende ancora ma senza far scattare l'incendio. È uno di quelli che ci prova di più. 

MAURO 5,5

Torna dalla lunga sosta (aveva saltato la gara con i Butei) con grande voglia, ma ha poche note nel suo spartito. Merito anche degli avversari e dei pochi palloni buoni che gli arrivano, visto che alla fine spesso accompagna l'azione in maniera efficace pur senza pungere. Cresce un po' nel secondo tempo, ma non basta.

CIONI 6

Peccato per quei due intercetti buoni che avrebbero portato al terzo gol. Uno nel primo tempo e uno nel secondo per il forte attaccante, che però sul più bello non dà la potenza giusta alla conclusione. Là davanti ha la giusta sintonia, ma non riesce a trovare la gioia personale.

CANULLI 5

Lo annuncia nello spogliatoio prima della gara: "Ho sognato che questa partita finirà in pareggio". Per Nostradamus ci stiamo attrezzando, ma lui incappa in una gara da dimenticare. Fa fatica a incidere, tocca pochi palloni e ne sbaglia altrettanti, il primo tiro verso la porta si vede a partita ampiamente inoltrata. Serataccia e ci sta per il capocannoniere del torneo, che adesso vuole riprendere al più presto il suo cammino.