Il Sales... sulla coda! Sono tre punti pesantissimi in Via Gioberti
LOKOMOTIV SEVEN 2 (1)
SELECAO ARGENTINOS 3 (1)
Lokomotiv Seven (bianco): 23 Catelani, 2 Vignoli, 3 Innocenti, 5 Rinfroschi, 7 Corsini, 9 Veggi, 10 Ciccone, 17 Rasi, 50 Del Soldato.
Seleçao Argentinos (biancazzurro): 12 Gennarelli, 3 Cicali, 5 Stan, 6 Tecla, 10 Faletra (C), 11 Mauro, 18 Marchesini, 20 Deboli, 22 Canulli, 23 Cioni, 34 Ricca.
Marcatori: Del Soldato, Rasi (LSE); Mauro (2), Canulli (SEL)
Ammoniti: Stan.
Espulsi: -
Si chiude con l'esordio in campionato alla Sales il trittico di ferro del finale del girone di andata, perché dopo Butei e Panoz sulla strada della Seleçao c'è la sbarazzina Lokomotiv Seven. I bianchi sono reduci dalla vittoria contro il Cippalippa e si sono assestati in terza posizione a quota 14, insieme ai Butei che sfidano invece il Panoz. Un doppio incrocio da fuoco e fiamme. Padroni di casa quasi al completo con la sola assenza di Guasparri, mentre nei biancazzurri rientrano Deboli dalla squalifica, Stan e Tecla. Out Lamcja e Ciofirdel, mentre Durin "vede" ormai finalmente il rientro in campo.
Si parte subito su ritmi veloci, con la Lokomotiv che cerca spesso e velocemente la verticalizzazione per bomber Rasi, classe 2005 e già autore di 13 reti in stagione. L'attaccante si fa subito vedere al 4' mandando al tiro Corsini, con Gennarelli che controlla in due tempi. Seven ancora pericolosi con Rasi che calcia alto, poi chiama ancora il portiere alla respinta su un tiro potente. La Seleçao rischia qualcosa ma nel frattempo prende le misure e dopo due tiri fuori misura di Marchesini e Stan, si fa vedere dalle parti del portierino Catelani con un bel tiro potente di Faletra, disinnescato dal numero 23. La gara resta inchiodata sullo 0-0 anche se il pallino del gioco è più di marca Lokomotiv, ma i due estremi difensori non hanno troppo lavoro da fare. Al 16', però, si spacca la partita: ci pensa Rasi, che riceve da Ciccone, vince due rimpalli e riesce a girarsi calciando col destro forte sotto la traversa per il vantaggio di casa. Gli Argentinos si scuotono e macinano gioco: Mauro sfiora la rete su punizione e Catelani esce due volte con i pugni, ma al 19' arriva il pari. Fa tutto Ricca, che dalla sinistra si inventa una splendida progressione, disegna un filtrante in mezzo per l'accorrente Mauro che di prima intenzione scarica all'angolino col mancino il gol dell'1-1. Si va a riposo in parità con un'ultima respinta di pugno di Gennarelli in angolo su tiro di Del Soldato, ma con una prima frazione ben giocata da entrambe.
Nella ripresa la Seleçao prende progressivamente campo e fa valere la profondità della rosa e le soluzioni offensive: Faletra ci prova due volte murato dal portiere, poi Stan calcia a lato di un soffio. Gennarelli si supera in uscita su Rinfroschi, ma all'8' deve capitolare: Innocenti lancia in profondità il solito Rasi, che da posizione defilatissima incrocia col sinistro, col pallone che bacia il palo e si insacca in porta per il 2-1 Seven. La partita, paradossalmente, cambia proprio qui: gli Argentinos moltiplicano la pressione e si presentano costantemente nella metà campo avversaria, tanto che Catelani è costretto a un doppio grande intervento su Cioni e Faletra. Al 15', però, ecco l'episodio chiave del secondo tempo: Ricca riceve sulla sinistra da Mauro, converge, crossa in mezzo e Canulli di testa infila il pallone nel sacco trovando la buca d'angolo. È il meritato 2-2, ma sono forti le proteste avversarie per un presunto fallo dello stesso 22 biancazzurro a inizio azione. La Lokomotiv si innervosisce ed è colpita nell'orgoglio. Rasi ha la palla del 3-2 ma Gennarelli dice no in uscita, quindi al 18' si completa la rimonta: Canulli fa sponda per Faletra, che vede e serve un Mauro bravissimo a inserirsi e ad anticipare il portiere in uscita per il 2-3 che fa esplodere i biancazzurri. Azione tutta di prima e da applausi. Mancano 7' più recupero alla fine e saltano le marcature, tanto che il Seven si riversa in avanti a caccia del punto del pari ma non riesce a superare una coriacea retroguardia ospite, attentissima. Nel recupero l'occasione più ghiotta è per Stan, che si incarica di una punizione interessante e lascia partire un destro potentissimo che centra la traversa e poi la riga di porta, ricacciando indietro l'urlo del doppio vantaggio.
Finisce così una partita bellissima, che gli argentini hanno portato a casa con coraggio, testa e caparbietà, avendo ragione di un avversario davvero di tutto rispetto. I biancazzurri hanno saputo soffrire e ribattere colpo su colpo a una formazione veloce e di qualità, che a tratti ha mostrato ottime individualità e che certamente merita di giocarsi le prime posizioni del torneo. Dimentichiamo così del tutto il pareggio della scorsa settimana e saliamo a quota 25 punti centrando l'ottava vittoria e la prima del nuovo anno. Un risultato che dà grande iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione e per il rush finale del girone di andata, che mette a disposizione ancora 6 punti. I prossimi sono da contendere martedì all'Atletico Tullo.
Si chiude con l'esordio in campionato alla Sales il trittico di ferro del finale del girone di andata, perché dopo Butei e Panoz sulla strada della Seleçao c'è la sbarazzina Lokomotiv Seven. I bianchi sono reduci dalla vittoria contro il Cippalippa e si sono assestati in terza posizione a quota 14, insieme ai Butei che sfidano invece il Panoz. Un doppio incrocio da fuoco e fiamme. Padroni di casa quasi al completo con la sola assenza di Guasparri, mentre nei biancazzurri rientrano Deboli dalla squalifica, Stan e Tecla. Out Lamcja e Ciofirdel, mentre Durin "vede" ormai finalmente il rientro in campo.
Si parte subito su ritmi veloci, con la Lokomotiv che cerca spesso e velocemente la verticalizzazione per bomber Rasi, classe 2005 e già autore di 13 reti in stagione. L'attaccante si fa subito vedere al 4' mandando al tiro Corsini, con Gennarelli che controlla in due tempi. Seven ancora pericolosi con Rasi che calcia alto, poi chiama ancora il portiere alla respinta su un tiro potente. La Seleçao rischia qualcosa ma nel frattempo prende le misure e dopo due tiri fuori misura di Marchesini e Stan, si fa vedere dalle parti del portierino Catelani con un bel tiro potente di Faletra, disinnescato dal numero 23. La gara resta inchiodata sullo 0-0 anche se il pallino del gioco è più di marca Lokomotiv, ma i due estremi difensori non hanno troppo lavoro da fare. Al 16', però, si spacca la partita: ci pensa Rasi, che riceve da Ciccone, vince due rimpalli e riesce a girarsi calciando col destro forte sotto la traversa per il vantaggio di casa. Gli Argentinos si scuotono e macinano gioco: Mauro sfiora la rete su punizione e Catelani esce due volte con i pugni, ma al 19' arriva il pari. Fa tutto Ricca, che dalla sinistra si inventa una splendida progressione, disegna un filtrante in mezzo per l'accorrente Mauro che di prima intenzione scarica all'angolino col mancino il gol dell'1-1. Si va a riposo in parità con un'ultima respinta di pugno di Gennarelli in angolo su tiro di Del Soldato, ma con una prima frazione ben giocata da entrambe.
Nella ripresa la Seleçao prende progressivamente campo e fa valere la profondità della rosa e le soluzioni offensive: Faletra ci prova due volte murato dal portiere, poi Stan calcia a lato di un soffio. Gennarelli si supera in uscita su Rinfroschi, ma all'8' deve capitolare: Innocenti lancia in profondità il solito Rasi, che da posizione defilatissima incrocia col sinistro, col pallone che bacia il palo e si insacca in porta per il 2-1 Seven. La partita, paradossalmente, cambia proprio qui: gli Argentinos moltiplicano la pressione e si presentano costantemente nella metà campo avversaria, tanto che Catelani è costretto a un doppio grande intervento su Cioni e Faletra. Al 15', però, ecco l'episodio chiave del secondo tempo: Ricca riceve sulla sinistra da Mauro, converge, crossa in mezzo e Canulli di testa infila il pallone nel sacco trovando la buca d'angolo. È il meritato 2-2, ma sono forti le proteste avversarie per un presunto fallo dello stesso 22 biancazzurro a inizio azione. La Lokomotiv si innervosisce ed è colpita nell'orgoglio. Rasi ha la palla del 3-2 ma Gennarelli dice no in uscita, quindi al 18' si completa la rimonta: Canulli fa sponda per Faletra, che vede e serve un Mauro bravissimo a inserirsi e ad anticipare il portiere in uscita per il 2-3 che fa esplodere i biancazzurri. Azione tutta di prima e da applausi. Mancano 7' più recupero alla fine e saltano le marcature, tanto che il Seven si riversa in avanti a caccia del punto del pari ma non riesce a superare una coriacea retroguardia ospite, attentissima. Nel recupero l'occasione più ghiotta è per Stan, che si incarica di una punizione interessante e lascia partire un destro potentissimo che centra la traversa e poi la riga di porta, ricacciando indietro l'urlo del doppio vantaggio.
Finisce così una partita bellissima, che gli argentini hanno portato a casa con coraggio, testa e caparbietà, avendo ragione di un avversario davvero di tutto rispetto. I biancazzurri hanno saputo soffrire e ribattere colpo su colpo a una formazione veloce e di qualità, che a tratti ha mostrato ottime individualità e che certamente merita di giocarsi le prime posizioni del torneo. Dimentichiamo così del tutto il pareggio della scorsa settimana e saliamo a quota 25 punti centrando l'ottava vittoria e la prima del nuovo anno. Un risultato che dà grande iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione e per il rush finale del girone di andata, che mette a disposizione ancora 6 punti. I prossimi sono da contendere martedì all'Atletico Tullo.
SELECAO ARGENTINOS
GENNARELLI 7
Chiamato in causa più nel secondo che nel primo tempo, ma quando c'è bisogno è presente. Due salvataggi importanti per tempo, compreso l'ultimo su Rasi quasi a botta sicura. Neutralizza una punizione del bomber avversario in coda alla gara, intervento che alla luce del risultato è ancora più prezioso.
CICALI 6,5
Buona gara, come sempre. Attento quando deve, copre come può le imbucate avversarie nel primo tempo e porta a casa una bella prestazione. Sfortunato sul secondo gol della Lokomotiv, ma non ha colpe: Rasi fa un capolavoro.
MARCHESINI 6,5
Ancora protagonista con due chiusure magistrali su Rasi e non solo. Un baluardo davvero difficile da superare, che stavolta a differenza della doppietta con il Panoz ha soltanto meno precisione verso la porta. E dire che il tiro lo prova spesso. Peccato per la prima rete avversaria, visto che perde due rimpalli sfortunati che mandano al tiro l'attaccante.
STAN 7
Rieccolo dopo una gara di pausa sfrecciare in fascia. Si prende la corsia destra, quella da cui parte Rasi, ma a sua volta è una spina nel fianco per la difesa avversaria. Il numero 5 si mette in proprio due volte e sfiora la rete, ma altrettanti sono i passaggi chiave in area avversaria che non si tramutano in un gol per un soffio. Nel finale spende al meglio l'ammonizione fermando un avversario al limite dell'area e finisce con lo sfiorare la rete personale con un destro fortissimo che fa tremare la traversa.
RICCA 7,5
Su e giù per cinquanta minuti, ma chi lo ferma? Nascono quasi sempre da lui le azioni delle reti biancazzurre e non può essere un caso: serve a Mauro un cioccolatino che l'11 traduce nel punto del pari dopo una bellissima azione corale, poi confeziona anche il 2-2 mettendo sulla testa di Canulli un pallone solo da spingere in porta. Cresce col passare dei minuti e nel secondo tempo è a tratti implacabile.
TECLA 6,5
Rieccolo il Lion, pronto a dire la sua. Lotta e si batte nell'arena della Sales, molto spesso i duelli li porta a casa lui. Grinta da vendere, tocco ancora magico. Non si può privarsi di lui.
FALETRA 6,5
Primo tempo così così, meglio nella ripresa. Il capitano paga un po' l'esuberanza della Lokomotiv nella prima frazione, ma poi prende le misure al meglio e gioca un secondo tempo sontuoso. Suo l'assist per il gol da tre punti, ma va sottolineato anche il suo enorme impegno in copertura: recupera una grandissima quantità di palloni, che alla fine non può che giovare alla squadra.
DEBOLI 6,5
Rientra dalla squalifica e per lui è la prima del nuovo anno. Entra dalla panchina con il piglio giusto e appare concentrato. Nella gran bagarre della zona mediana fa valere centimetri e fisico, di fatto avvia l'azione del pareggio e si fa notare per tanti intercetti importanti. Bene così.
MAURO 7,5 (IL MIGLIORE)
Nel momento del bisogno citofonare numero 11. Dopo la prova così così contro il Panoz, l'attaccante torna a decidere una gara e lo fa con una doppietta tanto bella quanto importante. Sua la marcatura del momentaneo 1-1, una gran botta di prima di sinistro che non lascia scampo al portiere su perfetto assist di Ricca: sembra quasi uno schema, che riesce alla perfezione. Dal suo piede nasce anche il definitivo 3-2, quando è bravissimo a inserirsi su un filtrante perfetto di capitan Faletra e batte a rete il portiere in uscita poco prima che un avversario lo travolga: palo-gol e 3 punti in cassa. Ora i gol sono 13 in 9 partite, ma questi pesano un po' di più.
CIONI 6,5
Non è al 100%, ma stringe i denti comunque per non perdersi un'altra gara importante. Dà tutto come sempre e l'impegno non manca, anche se non essendo al meglio cala un po' nel secondo tempo. Da elogiare per lo spirito che non manca mai.
CANULLI 7
Prima parte in sordina, sgomita con la coriacea difesa avversaria e sfiora la rete. La trova nella seconda frazione, quando gira in rete di testa un perfetto cross di Ricca che finisce nell'angolino sotto la traversa. Fanno 17 in stagione per l'attaccante, che ha ritrovato la via del gol e adesso cerca una continuità fin qui mai mancata.


