Il punto sulle squadre che i biancazzurri troveranno nella prima fase
Ci siamo presi qualche giorno di meritato riposo dopo la fatica di un campionato bellissimo ma decisamente faticoso. Ma di tempo per adagiarsi sugli allori proprio non ce n'è, perché fra pochissimo si torna di nuovo in campo. E ci aspetta la Top League, prestigiosa competizione dedicata alle migliori 40 squadre della Play League Sport. Una manifestazione che ci ha visti arrivare fino alla semifinale lo scorso anno ma che quest'anno ai nastri di partenza ha altrettante formazioni agguerrite e di altissimo livello. I campioni del girone B sono inseriti nel gruppo R, insieme ad altre tre squadre e stavolta il regolamento è ancora più stringente: avanti solo le migliori otto prime, le altre ben assortite dovranno disputare i play-off. Da ora in poi ogni errore costa carissimo. Scopriamo insieme le avversarie sulla nostra strada.
ATLETICO BACCAGLIO - Sarà la prima sfida in programma e si giocherà alla Florentia, campo di appartenenza di entrambe. Il Baccaglio è una squadra ostica e compatta, tornata a solcare i campi amatoriali dopo alcuni anni di assenza ma che aveva visto questo gruppo conquistare diversi tornei. Nel girone A, l'Atletico si è piazzato secondo con largo vantaggio dietro solo al Rimaggio, conquistando 44 punti e vincendo 14 partite su 20, con 2 pareggi e 4 sconfitte a completare il quadro. I numeri parlano di 73 reti segnate e 39 subite, miglior difesa insieme al Real Phoenix. Una formazione rodata e che ha mantenuto molti effettivi delle prime partecipazioni, aggiungendo elementi interessanti. Nella rosa spiccano l'ex CRAL Dip. Comunali Chellini, gli ex Radio Bamba Morandini, Pro, Baccani e non solo (affrontati nell'ormai lontano 2012).
GIOCATORE CHIAVE: Francesco Pezzati - Il bomber dell'Atletico è uno della vecchia guardia, che ha da sempre trascinato la squadra nelle partite cruciali. 17 reti stagionali per lui, che ha tutte le intenzioni di prendersi la scena anche nella fase finale.
BARCELLONDA - Un trofeo già in bacheca per la stagione, quello del torneo Apertura, un altro sfiorato. Soltanto il Carbonile ha saputo tenere testa ai biancoblu, squadra di enorme qualità e candidata anche alla vittoria finale. In un girone molto equilibrato come l'E, questi ragazzi hanno sgomitato con successo con avversarie molto competitive come Gabbione, Bellariva Clöb, Rifondazione Allori e Giardini di Via Locchi mettendole tutte alle spalle. 48 punti totali per questa formazione, che ha messo insieme 15 successi e 3 pareggi, a fronte di 4 sconfitte. Secondo posto più che meritato, con una statistica clamorosa: sono state ben 12 le partite chiuse a porta inviolata a fronte di 77 messi a segno.
GIOCATORE CHIAVE: La fase difensiva - Il Barcellonda vanta una delle percentuali più basse di tutto il panorama del calcio a 7: 24 reti incassate in 22 gare significa una media praticamente di una a partita, praticamente come partire già in vantaggio. Dotata di una retroguardia di gran livello e di un portiere super, è certamente la compattezza arretrata l'arma segreta del gruppo.
FC CHINOTTO - Dalla Silver League a un posto nell'Olimpo il passo è evidentemente molto breve. Lo sa bene il Chinotto, che l'anno scorso ha battagliato per la terza competizione in ordine di importanza, mentre nel girone D ha saputo conquistare all'ultimo tuffo un terzo posto. La vittoria (tra l'altro prestigiosa) nella giornata conclusiva sul Mamo Team secondo ha contribuito alla perdita del campionato dei diretti avversari e a superare il Paecciani, fermato dal Dram Drum. Una qualificazione arrivata in coda a un campionato pieno di insidie e molto equilibrato, che ha visto i rosanero inanellare 46 punti: 15 successi, 1 pareggio e 6 KO totali, con il quarto miglior attacco (77 reti segnate) e e la quinta miglior difesa (58 subite).
GIOCATORE CHIAVE: Giampiero Mauro - È stato di gran lunga capocannoniere della scorsa annata con 32 reti nella Regular Season e anche se in questa ne ha realizzati soltanto 8, il classe 2004 resta uno dei giocatori più temibili della rosa.

