Carrarmato biancazzurro alla Florentia: la capolista ne segna 8 all'Atletico Danilo

 Vittoria convincente in Vicolo del Cionfo nella quarta giornata di ritorno


Archiviata la netta affermazione sul Milflord, la Seleçao torna alla "sua" Florentia per sfidare l'Atletico Danilo. La formazione giallonera, partita bene a inizio stagione, ha poi gradualmente perso alcune pedine importanti e un po' di lucidità, ritrovandosi ora a non vincere da tre partite e in classifica al nono posto con 16 punti. Nei biancazzurri out Tecla e Ciofirdel, oltre a Mauro e Durin per turnover, mentre nell'Atletico si sente la mancanza di Golini (comunque accompagnatore), ma anche di Francioni e del portiere Zanobetti. Al suo posto fra i pali va Checcucci, mentre in zona offensiva agisce il nuovo innesto di serata 
Ogionni. 
La partita inizia con netta marca biancazzurra e ottime trame di gioco, che portano gli Argentinos a flirtare con il vantaggio. Bisogna però attendere il 6' perché si concretizzi: ci pensa Deboli da calcio d'angolo a calciare forte e teso sul primo palo, sorprendendo difesa e portiere e insaccando l'1-0. Dopo averla sbloccata, però, è proprio Ogionni a tentare due volte il tiro dalla distanza ma senza inquadrare la porta. La capolista si riorganizza e colpisce una traversa con Faletra, poi passa nuovamente all'11': azione manovrata dalla corsia mancina di Stan, che mette in mezzo per l'accorrente Canulli che di potenza scarica sotto la traversa il raddoppio. Atletico tramortito, la Seleçao ne approfitta: Marchesini parte palla al piede fino alla trequarti dopo aver saltato due avversari, punta l'angolino lontano e trafigge Checcucci con una gran botta di destro per il 3-0. Prima della sirena è ancora Canulli a firmare il quarto gol: al termine di un fraseggio insistito, il 22 addomestica il pallone col sinistro e sorprende il diretto marcatore e il portiere accarezzando il pallone di destro in porta. Nel momento di maggior proiezione offensiva, però, Ricca reclama per un corner non concesso dal direttore di gara e il Danilo riparte veloce: Mappa innesca la velocità di Ogionni, che si presenta in area e conclude forte basso, trovando la deviazione di Gennarelli ma che non evita il 4-1. Si va a riposo.

Nella ripresa partono meglio i gialloneri, con una doppia conclusione: prima ancora Ogiommi mette fuori, quindi Picchioni alza di poco sopra la traversa. Ben più concreti sono invece i biancazzurri: ci pensa Cioni a siglare il 5-1, con un potente destro su iniziativa di Faletra che trova una leggera deviazione e lascia immobile Checcucci. È la rete che di fatto chiude i giochi, perché gli avversari allentano la pressione e si vedono solo con qualche verticalizzazione, lasciando campo agli argentini, che dilagano. Canulli porta il punteggio sul 6-1 con una gran botta sotto la traversa, quindi trova la quarta rete di serata con un mancino potente all'angolino. Infine, dopo un rischioso auto-palo e una splendida punizione di Deboli che centra ancora il montante, il Danilo ha la chance di accorciare: proprio Deboli tocca di mano in area e per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Ogionni si incarica della battuta ma Gennarelli è superlativo, intercetta e blocca il tiro. Sulla ripresa dell'azione chiude i conti definitivamente Cioni - servito ancora da Canulli - abile ad appoggiare in porta l'8-1 liberissimo in area. 

Una prova di forza a tutti gli effetti alla Florentia per i biancazzurri, che fanno loro una partita mai in discussione e ritrovano brillantezza e cinismo sotto porta. Tre punti che portano la classifica a dire 41 in 15 partite in un ruolino quasi perfetto, anche se la strada verso la gloria è ancora molto lunga. Non ci sono però soltanto note liete: è necessario migliorare nella gestione delle gare ed evitare di concedere qualche errore di troppo in fase di impostazione che oggi si è visto. Prendiamo tutto e ripartiamo, prossima tappa contro l'ostica Brigata Borghetti.