Seleçao Argentinos-Pol. Tassisti Fiorentini 6-1: le pagelle del match

Cuore, testa e grinta: Tassisti fermati, ma è la vittoria di un gruppo vero


SELECAO ARGENTINOS                     6            (1)


POL. TASSISTI FIORENTINI             1              (1)
   


FORMAZIONI



Seleçao Argentinos (biancazzurro)
: 12 Gennarelli, 3 Cicali, 6 Tecla, 10 Faletra (C), 11 Mauro, 20 Deboli, 23 Cioni, 34 Ricca.





Pol. Tassisti Fiorentini (blu)
: 1 Dall'Era, 2 Monfalconi, 3 Ferruzzi, 6 Poggi, 8 Romani, 9 Castellucci, 13 Santi, 14 Barbarino, 15 Biagi, SN Bresci.




Marcatori: Mauro (5), Deboli (SEL); Monfalconi (PTF)

Ammoniti: Mauro, Cioni.

Espulsi: -


CRONACA DEL MATCH

 Dopo il giro di boa che ha visto la Seleçao virare davanti a tutti si riparte dalla Florentia, campo casalingo, per la prima partita di ritorno contro la Pol. Tassisti Fiorentini, formazione di metà classifica ma in grado di dare filo da torcere a tutti. Avversari, tra l'altro, al completo, con Barbarino, Biagi, Monfalconi ma con l'assenza del portiere Siddu, sostituito da Dall'Era. Il contrario degli Argentinos, invece falcidiati dalle assenze: oltre agli infortunati e agli indisponibili Stan e Ciofirdel alza bandiera bianca a poche ore dal calcio d'inizio anche Durin, fermato dall'influenza. Resta così solo un cambio a disposizione per tutta la gara. 

Si comincia su buoni ritmi, con la Seleçao che prova a far girare il pallone e prendere alti gli avversari, ma anche gli ospiti hanno buona qualità e sfruttano la velocità in fascia degli esterni. Il gioco si sviluppa soprattutto da Monfalconi alla punta Biagi, con Cicali che lo contiene però sempre alla grande. Nei primi 10' c'è spazio solo per poche emozioni: Dall'Era si distende bene su botta di Mauro, dall'altra parte due conclusioni finiscono a lato. Il match, però, si sblocca al 13': palla persa a centrocampo, Monfalconi la ruba, serve Biagi che si defila a sinistra e chiude il triangolo ancora con il numero 2, che da pochi metri insacca lo 0-1. Gli argentini non demordono e rispondono al 17': Ricca si inventa un tiro-cross perfetto per Mauro, che in sforbiciata batte il portiere per il bellissimo 1-1. Si chiude così un primo tempo equilibrato e pure con tanto nervosismo da parte dei 14 in campo. Ma in casa Seleçao piove sul bagnato: Cicali si infortuna ed è costretto a uscire, lasciando di fatto i suoi senza cambi. 

Sembra una serata stregata, ma nelle difficoltà viene fuori il cuore. La Seleçao inizia la ripresa con un assetto spregiudicato ma efficace: Cioni a pressare ogni possesso, alle spalle Mauro e Deboli estro e diga, con Faletra sulle fasce insieme a Ricca e Tecla centrale di difesa. La novità sembra spiazzare i Tassisti, che faticano di più a imbastire azioni pericolose e così sono i padroni di casa a crescere. Al 5' l'episodio che sblocca l'impasse: Deboli da posizione defilata scaglia in porta una punizione, trovando il pertugio giusto nella fallace barriera blu per il 2-1. Il vantaggio spegne gradualmente gli avversari, che ancora sull'asse Ricca-Mauro incassano anche il tris: perfetto il mancino a fil di palo del numero 11 che fa 3-1. Sembra finita, ma Biagi non ci sta e impegna Gennarelli, bravissimo a respingere in angolo evitando che si riapra la contesa. È però davvero l'ultimo sussulto ospite: Cioni (gran partita la sua) colpisce il palo, sul prosieguo dell'azione riesce a rubare la sfera e servirla a Mauro che fa 4-1. La gara è di fatto finita lì, ma prima del triplice fischio ancora uno scatenato Mauro si prende la scena: prima beneficia di un errore in disimpegno avversario trovandosi davanti alla porta e siglando la quinta rete, poi, sugli sviluppi di un contropiede va in porta lanciato da Deboli e fissa il punteggio sul 6-1, con fischio finale annesso. 

Una vittoria mai come oggi di cuore, di gruppo e di voglia anche nelle grandi difficoltà che hanno contraddistinto la serata. Nonostante le assenze e gli imprevisti, pure senza cambi, i biancazzurri hanno saputo superare brillantemente un esame che si presentava tutt'altro che semplice, resistendo e mantenendo il primo posto in classifica. Ora servirà riordinare le idee e raccogliere le forze, in vista dell'appuntamento della Sales contro l'ostico Tortugas, che all'andata fermò sul pari la capolista a Bellariva. 



SELECAO ARGENTINOS


GENNARELLI 6,5

Incolpevole sul gol, ha il merito di salvare tutto su un tiro velenoso di Biagi nel secondo tempo che avrebbe potuto riaprire il match. Attento nel primo tempo, si disimpegna sempre bene: molto più semplice la ripresa.

CICALI 6,5

Quello con Biagi è un duello per cuori forti e lui l'affronta alla grande. L'avversario, miglior marcatore della squadra, è decisamente in difficoltà e non sfonda mai, fronteggiato sempre in modo perfetto dal numero 3. Peccato che deve alzare bandiera bianca al tramonto del primo tempo.

TECLA 7

Inizia svariando sulla fascia in una prima parte di gara non semplice, poi si sistema da centrale di difesa e sfodera una prova davvero preziosa. Granitico e puntuale, è indice di garanzia su ogni pallone. 

RICCA 7,5

Quanto era mancato nella scorsa gara! Un motorino sulla fascia: serve due assist, meriterebbe anche il gol ma si accontenta. Ne esce una partita di qualità, solita garanzia che nel secondo tempo lo vede andare al doppio della velocità degli avversari. Serve altro?

FALETRA 7

Si adatta in mezzo, sulla fascia e pure in ripiegamento. Il capitano gioca una partita di cuore e sostanza, dando un apporto inesauribile e motivando i compagni nel momento più delicato del match. Leadership da vendere.

DEBOLI 7,5

Gli avversari la mettono sul nervosismo, lui risponde per le rime e prende davvero tante botte durante la gara. Ha il merito di risolvere la fase di stallo con la sua specialità: con una punizione da posizione defilata che passa in mezzo alla fallace barriera tassista infila in rete il 2-1 che da il via alla goleada. Prezioso. 

MAURO 8,5 (IL MIGLIORE)

Come dopo l'errore contro la Lokomotiv dal dischetto ne segna cinque dopo aver colpito il legno con La Coop Sei Tu. Vuoi vedere che non è un caso? Se fosse così converrebbe che sbagliasse rigori più spesso... Scherzi a parte: segna un gol stupendo in sforbiciata, poi risolve praticamente da solo la contesa perché davanti alla porta è glaciale. Realizza quattro reti nel secondo tempo delle sue cinque, tutte di pregevole fattura, confermando l'estrema importanza che riveste in questa squadra. Ora le reti personali sono 33, media impressionante di 3 a partita. E la Seleçao se lo gode.

CIONI 7,5

Non segna, ma che lavoro incredibile fa per la squadra! Da quando entra la partita svolta: va in pressing su ogni pallone giocato dagli avversari, inducendo spesso all'errore la retroguardia ospite e propiziando più di una rete. In un'occasione fa sbagliare un disimpegno servendo praticamente Mauro, poi serve lui due palloni buoni al bomber principe. Una prestazione a tutto campo, anche quando la squadra resta senza cambi. Applausi.